Come fare il concorso ed entrare in polizia: le novità 2016

Fare il poliziotto significa correre dei rischi per la propria vita, ma in compenso è una professione che regala tantissime soddisfazioni. Ecco come entrare in Polizia

Per fare il poliziotto era necessaria una ferma nelle Forze armate italiane. Oggi non è più così. Difatti, come si può scoprire dall’articolo numero 10 del DL del 28 gennaio del 2014, i concorsi pubblici per entrare nella Polizia Stradale non sono riservati unicamente ai cittadini che hanno prestato servizio nell’esercito. Dal 2016 questa novità entra anche nella vita pratica, con il 50% dei posti disponibili riservati a tutti coloro che provengono dalla cosiddetta “vita civile”. La percentuale è destinata ad aumentare nel tempo, arrivando al 75% nel biennio 2018/2019. Tuttavia, per accedere al concorso bisogna possedere alcuni requisiti. Tra questi vi è la cittadinanza italiana, la maggior età, l’idoneità fisica e psichica e il non essere stati espulsi da “Corpi militarmente organizzati”.

Per fare il poliziotto non si deve avere più di 30 anni. Inoltre bisogna possedere tutte le qualità morali e di condotta previste dall’articolo numero 35, comma 6 del DL 30.03.2001. Infine, è anche richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di 1° grado. Tutti gli aspiranti poliziotti con questi requisiti potranno presentare la domanda di partecipazione al concorso. Una volta ammessi dovranno superare un test scritto volto a misurare le qualità logiche e una prova di carattere prettamente fisico. Quest’ultima valuterà lo stato di salute dell’individuo e la sua attitudine allo sforzo.

Per fare il poliziotto è anche necessario superare degli accertamenti psico-fisici e attitudinali. Alla fine del concorso verrà stilata una graduatoria di merito. I vincitori del concorso diverranno allievi agenti della Polizia di Stato . Prima di diventare dei veri e propri agenti, i vincitori dovranno frequentare un corso di formazione in una delle Scuole di Polizia in Italia. Generalmente il corso dura un anno. Al termine del corso gli agenti verranno assegnati nelle varie sedi di servizio.

Bisogna comunque ricordarsi che abbandonare il corso o essere espulsi da quest’ultimo implica la bocciatura. Al termine del corso gli aspiranti agenti saranno tenuti a superare un esame di 3 parti, tra cui un quiz generale, un quiz per attestare un idoneo livello nella conoscenza di una lingua straniera e un quiz per verificare la comprensione degli strumenti informatici. I cittadini che fanno domanda per accedere al concorso e che provengono da un ambiente militare, insieme agli altri documenti devono presentare anche i titoli di servizio. Questi verranno valutati e influiranno sulla classifica di merito.

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