Come capire quando cambiare le gomme dell’auto

È bene ricordarsi di controllare sempre lo stato degli pneumatici dell’auto e sostituirli quando necessario

Secondo la legge italiana, il limite di profondità del battistrada non deve mai essere inferiore a 1,6 mm ed è importante quindi che ogni automobilista controlli lo stato delle gomme della sua vettura e provveda alla sostituzione quando sono eccessivamente consumate.

Viaggiare con pneumatici usurati infatti compromette la sicurezza. Le gomme non devono essere controllate solo durante il cambio stagione o prima di partire per un viaggio, questa è una brutta abitudine che non dovremmo seguire. Almeno una volta al mese (gli esperti in realtà consigliano ogni due settimane) bisognerebbe verificare la pressione degli pneumatici e il loro grado di usura.

È fondamentale che le gomme siano sempre assolutamente in buona ‘salute’, perché sono l’unico elemento di contatto che ha l’auto con il manto stradale, quindi ne va della sicurezza alla guida. Secondo dati ufficiali però purtroppo più di un italiano su due non sa riconoscere un treno di gomme arrivate alla fine del ciclo di vita, da cambiare.

Eppure è possibile provare a verificare autonomamente lo stato degli pneumatici. Come? Potete usare anche una moneta da 1 euro. Lo spessore del battistrada, come abbiamo detto in apertura, per legge non deve essere inferiore a 1,6 mm; misura che corrisponde proprio all’altezza del bordo dorato della moneta. Se infilate l’euro nelle scanalature potete quindi vedere se il limite è stato raggiunto e se è il momento del cambio gomme.

Ci sono anche altri metodi più ‘ufficiali’ e sicuri; ad esempio, le gomme recenti hanno dei tasselli che vengono incastonati tra quelli principali, alti proprio 1,6 mm. Nel momento in cui il resto del battistrada arriva all’altezza del tassello di sicurezza, il limite è raggiunto e bisogna sostituire gli pneumatici. Chiaramente ci sono strumenti più idonei, nati proprio per questo tipo di misurazioni, come il calibro di profondità. Il consiglio? Recarsi dal proprio gommista di fiducia.

Altra cosa a cui prestare particolare attenzione è la qualità degli pneumatici che si acquistano, non tutti infatti si consumano allo stesso modo. È proprio dalla qualità delle gomme che si capisce se le prestazioni e il comportamento delle gomme stesse restano costanti con l’usura oppure no. Le Case produttrici consigliano sempre di comprare pneumatici di ottima qualità, che garantiscono ottime performance fino al limite di usura consentito. Pensandoci, questo significa che le gomme si possono cambiare meno frequentemente, spendendo meno e smaltendo anche meno materiale, con un minore impatto ambientale.

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