Come calcolare la distanza di sicurezza alla guida

La distanza di sicurezza rappresenta un limite che tutti gli automobilisti devono rispettare per non incorrere in incidenti autostradali di vario genere. Scopriamo insieme come si calcola

La distanza di sicurezza è espressa in metri ed è calcolata in relazione alla velocità del proprio veicolo. Guidando un’automobile bisogna ricordarsi di tenere sempre una distanza di sicurezza adeguata alla situazione. Poiché, qualora la macchina tamponasse il veicolo davanti, la colpa sarebbe certamente attribuita all’automobilista colpevole di non aver mantenuto la distanza necessaria. Oltre a salvare da care multe, da ritiri della patente e da spese extra necessarie per aggiustare il veicolo dell’altro conducente, mantenere un’adeguata distanza di sicurezza può salvare la vita.

Sono tanti gli incidenti autostradali in cui uno o più conducenti hanno perso la vita, dopo che uno di questi non ha tenuto una buona distanza di sicurezza. Quest’ultima rappresenta la distanza minima che ogni automobile in movimento su una strada è obbligata (dalle norme del Codice della Strada ) a mantenere dal veicolo che la precede. Questo è necessario affinché il veicolo possa fermarsi in pochi istanti, senza tamponare la macchina davanti.

La giusta distanza di sicurezza va calcolata in base ad alcuni fattori. Tra questi vi è la velocità del veicolo. Il calcolo si basa sulla determinazione della distanza percorsa dall’automobile in un secondo. Per questo bisogna, innanzitutto, regolare la velocità, adeguandola alla capacità d’arresto della propria macchina. Un semplice calcolo per conoscere la distanza di sicurezza minima da tenere consiste nel togliere l’ultimo numero alla velocità con cui procede la macchina e quindi moltiplicare il tutto per tre. Così facendo si ottiene la distanza entro la quale il veicolo si dovrebbe fermare completamente qualora questo risulti necessario. Si tratta di un piccolo dettaglio che in molti casi può salvare dagli incidenti .

Se, per esempio, la macchina ha una velocità di 90 km orari, la distanza di sicurezza da tenere sarà pari a 27 metri. Ovviamente si tratta di un calcolo molto approssimativo, sviluppato in base alle esigenze di un automobilista in viaggio. In realtà, oltre a essere influenzata dalla velocità, la distanza di sicurezza dipende anche da altri fattori. I più importanti riguardano lo stato dei freni, la visibilità, le condizioni atmosferiche, la pendenza della strada e il carico. Per questo esiste un’altra formula utile per calcolare una buona distanza di sicurezza: bisogna dividere la velocità per 10 ed elevarla al quadrato. Se, per esempio, la velocità è di 100km/h, la distanza di sicurezza sarà pari a 100 metri.

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