Climatizzatore manuale o automatico? I principali pro e contro

Climatizzatore per auto: manuale o automatico? I pro e i contro di queste due tipologie presenti ormai in ogni veicolo, rendendo più piacevoli i viaggi

Il climatizzatore in auto è una manna dal cielo per tutti coloro che utilizzano quotidianamente questo mezzo per muoversi. Sia in inverno che in estate, l’aria condizionata ha negli ultimi anni migliorato i tragitti, sia durante il viaggio sia al momento di rientrare in auto, fredda o rovente a seconda della stagione. Col passare degli anni sono nati poi i climatizzatori automatici che possono sostituire quello manuale, lasciando che il guidatore pensi solamente alla strada, senza doversi distrarre dalla temperatura e modalità migliore per rendere tranquillo e comodo il tragitto verso la propria meta. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste due tipologie di climatizzatore?

I costi: un climatizzatore automatico ha un costo maggiore rispetto a quello manuale, che può arrivare anche a molte centinaia di euro. La scelta di installarlo o meno è una decisione che deve prendere il guidatore, in quanto non tutti i modelli lo prevedono di serie. Nonostante sia un beneficio per la guida e la permanenza in auto, molti decidono di indirizzare quei soldi ad altri accessori, come i sensori di parcheggio, i tergicristalli o fari diurni e notturni che si attivano in automatico. Altre comodità possono essere i finestrini posteriori e la regolazione degli specchietti elettrici.

L’inquinamento: l’uso del climatizzatore comporta costi anche in termini di consumo di carburante e di inquinamento. Non è raro infatti sentire un affaticamento dell’auto quando viene attivato il climatizzatore, sia nei viaggi lunghi che in quelli più brevi. Utilizzando quello manuale, è possibile diminuire la potenza del getto d’aria o spegnerlo completamente, agendo sulle manopole. L’automatico invece comporta una spesa maggiore perché mantiene costante la temperatura scelta e la sua attività, togliendo potenza al motore e utilizzando maggiore quantità di benzina o di gasolio.

Durata dei viaggi e regolazione: parlando di tempo, il climatizzatore manuale richiede alcuni minuti per scegliere la modalità migliore per ottenere la temperatura gradita. Con l’automatico, invece, occorre semplicemente impostare i gradi che si intendono avere all’interno dell’auto, sicuri che al resto penserà il sistema. E’ doveroso però ricordare che un modo per rinfrescare l’abitacolo è anche abbassare i finestrini o lasciare le portiere aperte per qualche minuto prima di entrare in auto, senza dover necessariamente sfruttare il climatizzatore.

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