Che cosa è il coefficiente CX e i fattori che lo influenzano

La velocità di un'auto non è influenzata solo dalla potenza del suo motore, un ruolo determinante lo gioca l'efficienza aerodinamica

Il coefficiente CX è uno dei fattori più importanti nella determinazione delle prestazioni di un’automobile. In fisica esso misura la resistenza aerodinamica di un corpo che si muove attraverso un fluido. Tradotto nella pratica di tutti i giorni, con il coefficiente CX misuriamo la resistenza che incontra una macchina percorrendo una strada e fendendo l’aria. Più il CX sarà basso, più l’auto sarà efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Non è semplice calcolare il coefficiente CX, anzi è pressoché impossibile calcolarlo da soli: il suo valore viene determinato attraverso studi e prove effettuati dalle case costruttrici in galleria del vento. Si tratta di un dato che spesso non viene neanche riportato nelle schede tecniche, ma che dovrebbe essere preso in considerazione nella scelta di un’autovettura perché può determinare prestazioni e soprattutto consumi.

Il coefficiente CX, infatti, esprime in qualche modo quella che è la “qualità della forma” della carrozzeria, dicendoci in maniera precisa qual è la capacità che ha l’autovettura di penetrare l’aria. A parità di potenza due auto andranno a velocità diverse in base al loro coefficiente CX. La macchina con il CX più basso andrà sicuramente più veloce. Questo si tradurrà, ovviamente, anche in un minore consumo di carburante per raggiungere la velocità adeguata alla situazione di marcia nella quale ci troviamo.

I fattori che influenzano il CX di una vettura sono molteplici. Non è solo una questione di forma. Ovviamente una grossa monovolume generalmente sarà meno efficiente di un’auto del segmento A e avrà, quindi, un coefficiente CX molto più alto, ma alla resistenza aerodinamica concorrono anche tutte quelle fessure e fenditure, come prese d’aria o anche le maniglie delle portiere, che contribuiscono a sporcare, come si dice in gergo, l’aerodinamica della carrozzeria e a determinare turbolenze che peggiorano le prestazioni.

Un altro importante aspetto che ha un ruolo fondamentale nell’attribuzione del coefficiente CX è la conformazione del sottoscocca della vettura. Tutti sappiamo che i bolidi di Formula Uno presentano un sotto scocca completamente chiuso e liscio, questo perché proprio la parte inferiore dell’automobile ha un’importanza strategica nell’efficienza aerodinamica. Anzi le nuove regole delle competizioni impongono che il fondo della vettura non possa scendere al di sotto di una certa altezza per evitare il fenomeno noto come l’effetto suolo.

L’ultimo, fondamentale, fattore da prendere in considerazione per la determinazione del comportamento aerodinamico di una automobile è la sua superficie frontale, i centimetri quadrati, cioè, che impattano frontalmente contro l’aria. Più questa superficie sarà ridotta, migliore sarà l’efficienza aerodinamica della vettura: al contrario una maggiore estensione produrrà una notevole resistenza aerodinamica con conseguente peggioramento delle prestazioni.

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