Cambio gomme: quando farlo per evitare brutte sorprese

Dopo un periodo di fermo prolungato dell’auto, per una ripartenza sicura, è bene controllare i pneumatici.

In particolare è importante verificare l’usura della propria gomma. Il pneumatico di un’auto nuova ha una profondità di partenza del battistrada di circa 8-9 mm. Per legge, è possibile guidare con gli stessi pneumatici, finché questi non abbiano raggiunto una profondità del battistrada pari a 1,6 mm ma è consigliabile, per una questione di sicurezza, sostituire comunque gli pneumatici una volta raggiunti i 3 mm e i 4 mm.

Pirelli consiglia quali sono i cinque controlli da fare per evitare qualsiasi rischio nel momento in cui si riprende la guida della propria auto dopo questo periodo di fermo.

  1. Effettuare un controllo visivo dei pneumatici per verificare che non ci siano deformazioni dovute al fermo prolungato e alle condizioni climatiche, danni, tagli, abrasioni, e lo stato di gonfiamento e che i tappi delle valvole siano chiusi
  2. Verificare la pressione dei pneumatici, anche di quello di scorta, possibilmente presso un gommista che utilizza strumenti professionali, per garantire le performance di guida e sicurezza, oltre che la corretta resistenza al rotolamento per un consumo ottimale del carburante
  3. L’usura del battistrada deve essere entro il limite legale di 1,6 mm. Per controllarla si può utilizzare l’indicatore di usura posto sul battistrada stesso: un piccolo tassello alto 1,6 mm posizionato alla base degli incavi battistrada principali del pneumatico all’altezza della sigla TWI (che sta per ‘Tread Wear Indicator’) indicata in 6 punti all’estremo del fianco della gomma che, se risulta a livello del battistrada, significa che si è raggiunto il limite legale
  4. Ripartendo dopo un fermo prolungato, prestare attenzione a eventuali vibrazioni che potrebbero essere trasmesse dalle ruote attraverso il volante. Se una tale percezione non dovesse essere superata dopo i primi chilometri, è necessaria un’ispezione da personale esperto il prima possibile
  5. Se al momento di rimettersi in moto, l’auto dovesse montare ancora pneumatici invernali è meglio recarsi dal gommista per montare quelli estivi. La legge, comunque, consente di continuare a utilizzare le gomme invernali  se l’indice di velocità è quello riportato nel libretto; se dovesse essere di un livello inferiore, si ha tempo fino al 15 maggio per la sostituzione.

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