Cambio automatico: come funziona, pregi e difetti durante la guida

Il cambio automatico è uno strumento presente sempre su più vetture e ormai sdognato. Andiamo alla scoperta dei pregi e dei difetti del sistema di trasmissione automatica

Negli ultimi anni il cambio automatico è entrato di prepotenza nelle abitudini degli automobilisti, forte anche di una presenza sempre maggiore sulle autovetture. Va subito detto che per cambio automatico s’intende quello strumento in cui il guidatore non varia il rapporto di trasmissione né intervenendo con il pedale della frizione né utilizzando la consueta leva del cambio. Fatta questa doverosa premessa, però, occorre precisare che esistono tipologie differenti di cambio automatico : ecco pregi e difetti di questo strumento motoristico, ormai imprescindibile per quasi tutte le case automobilistiche.

Fino a 15 anni fa molti guidatori consideravano il cambio automatico un “vezzo da signorine”, adducendo come motivazioni la riduzione del comfort alla guida e anche una diminuzione delle prestazioni. In realtà, con lo sviluppo tecnologico, i nuovi sistemi automatizzati si sono rilevati migliori di quelli manuali tanto nella comodità quanto nei consumi. Il cambio automatico riduce infatti il numero delle scalate di marcia, in modo da ottimizzare il rapporto di coppia. Il risultato è che in condizioni normali il sistema automatizzato fa generalmente consumare meno di quello manuale.

Chi guida costantemente in mezzo al traffico troverà anche maggiore tranquillità dall’assenza della frizione, il cui pedale non deve quindi essere costantemente schiacciato, con il rischio di bruciarsi più velocemente. All’inizio, l’assenza di quest’organo meccanico può creare un po’ di straniamento ma, una volta fatta la dovuta pratica, tutto arriverà di conseguenza. I modelli di cambio automatico presenti sulle vetture in commercio sono vari e possono comunque influenzare lo stile di guida degli automobilisti.

Il convertitore di coppia, ad esempio, è un cambio molto rapido e adatto a diversi stili di guida. Il suo maggiore difetto risiede però nella complessa meccanica, che può portare a richiedere ricambi assai costosi. Il cambio automatico robotizzato, assai diffuso in passato, è invece stato un po’ abbandonato, dato che risulta brutale sui modelli sportivi, mentre piuttosto macchinoso e poco immediato su quelli comuni. Un altro tipo di sistema automatizzato, infine, è il CVT, che porta a cambiate costanti e infinite, per un piacere di guida estremamente fluido. I suoi difetti sono i consumi più alti rispetto a quelli del cambio manuale e un feeling non sempre ottimale con la propria vettura.

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