Bollo auto: chi non deve pagare

All’odiato balzello c’è chi può sottrarsi. Ecco come orientarsi nell’intricato universo delle esenzioni, ovviamente diverse di regione in regione…

Il bollo auto è talmente odiato da essere il più delle volte rimosso. Risultato? Torna come cartella aggravata di interessi e sanzioni. Ecco allora che il primo consiglio è quello di segnarsi la scadenza su smartphone, computer, frigo… ovunque!

Passiamo ora a chi potrebbe evitare questo supplizio, organizzativo ed economico. Prime fra tutte le persone con disabilità (ex legge n.104), e più precisamente:
non vedenti e sordi
– disabili con handicap mentale o psichico con indennità di accompagnamento
– disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, ex certificazione della Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl
disabili con ridotte o impedite capacità motorie (per veicoli adattati)
Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.

Passiamo al capitolo delle auto storiche: ogni proprietario di un veicolo con più di 30 anni di età dalla prima immatricolazione è esente dal pagamento del bollo, indipendentemente dal valore storico del mezzo.  In alcune regioni come la Lombardia, l’esenzione dal bollo auto continua ad arrivare, come prima del 2015, dopo il ventesimo anno dall’immatricolazione del veicolo, purché vi sia un’iscrizione all’ASI che testimonia l’effettivo valore storico del veicolo (esiste una lista ben precisa).

Per tutti, invece, le seguenti esenzioni che dipendono dalla regione di residenza. Specifichiamo qui di seguito tutte le vetture esentate, regione per regione.

Campania
Auto ibride (benzina-elettrica o benzina-idrogeno).

Emilia Romagna
Auto ibride (gasolio-elettrica, benzina-elettrica e benzina-idrogeno) immatricolate tra l’1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016.

Lazio
Auto ibride (gasolio-elettrica, benzina-elettrica e benzina-idrogeno e ad alimentazione termica), per i primi tre anni.

Liguria
Auto ibride (gasolio-elettrica, benzina-elettrica e benzina-idrogeno), per cinque anni purché immatricolate non prima dell’1 gennaio 2016.

Lombardia
Riduzione del bollo del 50% per i primi tre anni per veicoli ibridi con ricarica esterna, purché immatricolati tra l’1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.

Marche
Auto ibride (gasolio-elettrica, benzina-elettrica e benzina-idrogeno e ad alimentazione termica) per il primo anno e per i 5 anni successivi.

Puglia
Auto ibride (gasolio-elettrica, benzina-elettrica e benzina-idrogeno e ad alimentazione termica) per il primo anno e per i 5 anni successivi, purché immatricolati dopo il mese di gennaio 2014.

Umbria
Veicoli ibridi elettrici con benzina o gasolio immatricolati tra gennaio 2016 e dicembre. 2017. Si tratta di un’esenzione per i primi due anni.

Veneto
Auto ibride (gasolio-elettrica, benzina-elettrica e benzina-idrogeno e ad alimentazione termica) immatricolate dal 2014. Si tratta di un’esenzione per i primi tre anni.

Provincia di Bolzano
Veicoli a idrogeno, gas metano, Gpl, ibrida elettrica e termica. Si tratta di un’esenzione per i primi tre anni.

Provincia di Trento
Auto metano-benzina, Gpl benzina, elettrica-benzina. Si tratta di un’esenzione per i primi cinque anni.

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