Auto e moto: le detrazioni per i disabili

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate parla di detrazioni, in particolare per i disabili

Con la guida per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche per l’anno d’imposta 2017, l’Agenzia delle Entrate ha emesso una Circolare.

Si tratta della n. 7/E del 27 aprile 2018 e elenca e spiega tutte quelle spese che danno diritto alle deduzioni dal reddito, alle detrazioni d’imposta, ai crediti d’imposta e anche a tutti quegli altri elementi che possono essere rilevanti ai fini della compilazione della propria dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2017. Viene trattata con particolare attenzione la tematica inerente alle spese per l’acquisto di veicoli da parte di persone dichiarate disabili. I casi in cui spetta la detrazione sono:

  • acquisto di motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati poi per essere idonei alle limitazioni permanenti delle capacità motorie del disabile,
  • acquisto di motoveicoli e autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di persone che hanno una forma di disabilità mentale o psichica che dà loro il diritto di percepire indennità di accompagnamento e anche di persone che hanno una grave limitazione della capacità di deambulazione oppure pluriamputate,
  • autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei persone non vedenti e sorde.

Come agevolazione è previsto il rimborso del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto del veicolo come sopra citato e spetta ogni 4 anni, salvo cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico, per distruzione o rottamazione. In caso di furto e non ritrovamento del mezzo, sarà possibile usufruire nuovamente dell’agevolazione, ma sottraendo dalla spesa di 18.075,99 euro il relativo rimborso assicurativo.

Per il primo anno è possibile usufruire dell’intera detrazione oppure si può decidere di far ripartire la cifra totale in 4 quote annuali di pari importo. La spesa massima sulla quale calcolare la detrazione è di 18.075,99 euro ed è possibile richiederla per un solo veicolo.

Successive spese di manutenzione straordinaria possono rientrare nell’agevolazione; sono escluse, quindi, le spese sostenute per gli interventi dovuti a normale usura del mezzo e i costi di esercizio come il carburante, il lubrificante, il premio assicurativo. La detrazione per l’acquisto di mezzi di locomozione nuovi o usati e degli eventuali adattamenti, spetta alla persona con disabilità o a chi lo ha fiscalmente a carico. Per essere a carico di un familiare, una persona deve possedere un reddito annuo che non superi i 2.840,51 euro, senza confondersi con pensioni, assegni e indennità corrisposte agli invalidi civili che non fanno reddito ai fini Irpef.

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