Auto ferme in quarantena, i rischi per le gomme e come rimediare

A causa del Coronavirus siamo tutti a casa, cosa fare per mantenere “in salute” gli pneumatici

Quando un’auto rimane per molto tempo ferma senza muoversi si può verificare il fenomeno che gli esperti chiamano ‘flat spotting’ e che vede appiattirsi man mano le gomme della macchina, sotto il peso ovviamente del mezzo e nel punto in cui la copertura tocca il pavimento.

In questo periodo probabilmente molti utenti si trovano in questa situazione, visto che siamo tutti in quarantena a causa delle misure restrittive per limitare la diffusione del Coronavirus, a parte chi lavora in quelle che il decreto definisce attività essenziali. Gli esperti di pneumatici e componentistica dell’azienda tedesca Continenta, hanno spiegato come riconoscere il fenomeno e porvi rimedio.

Quando si ricomincia a guidare una macchina che è ferma da molto tempo, spesso si sente una piccola vibrazione o un disturbo leggero alla guida, che man mano coi km scompare. L’appiattimento quindi potrebbe essere solo un fenomeno temporaneo, che scompare una volta che gli pneumatici riottengono la loro normale conformazione e raggiungono la temperatura di esercizio. Continental ricorda: “Mentre si è alla guida, ogni pneumatico ruota rapidamente passando dallo stato ‘scarico’ allo stato ‘carico’ diverse volte”.

Questo cosa comporta? Il movimento costante genera calore e le gomme quindi diventano più duttili; quando invece il veicolo è fermo, la parte dello pneumatico a contatto col suolo tende a appiattirsi nel momento in cui la gomma si raffredda, e avviene soprattutto quando la variazione della temperatura ambiente è drastica, quindi l’auto ad esempio viene lasciata tutta notte ferma in un luogo caratterizzato da climi rigidi.

Il ‘flat spotting’ comunque dipende da differenti fattori, come le dimensioni delle gomme, il carico, la struttura interna, la temperatura dell’ambiente, la pressione di gonfiaggio e la durata della sosta. Secondo gli esperti di Continental le gomme rischiano di appiattirsi in maniera semi-permanente dopo un mese di sosta e con un gonfiaggio non sufficiente. Per questo motivo quindi possiamo dire che il modo per evitare questo fenomeno e mantenere la pressione delle gomme sempre corretta; visto che durante questa quarantena non possiamo recarci dal gommista o al distributore (se non per urgenze di lavoro o altro) per gonfiare gli pneumatici, allora basta spostare ogni tanto la macchina dal punto in cui è parcheggiata, ma anche di pochissimo indietro o avanti.

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