Come capire quando l’auto è catenabile

Pneumatici larghi e assetti ribassati oggi sono comuni su molte auto: questo fatto riduce gli spazi liberi all’interno dei parafanghi.

Più precisamente la distanza tra la ruota e il passa ruota o la sospensione della vettura è troppo poco e la catena non passerebbe, per esempio quando si sterza del tutto, la gomma andrebbe a strisciare contro la carrozzeria interna o all’ammortizzatore; di fatto l’auto diventa ”non catenabile”.

Per capire se la propria vettura può montare o no le catene da neve è sufficiente consultare il libretto uso e manutenzione dove a volte viene anche indicato lo spessore massimo delle maglie delle catene.

Se sul libretto di uso e manutenzione è riportata la dicitura non catenabile le conseguenze sono che in caso di problemi la casa produttrice potrebbe annullare la garanzia oppure che in caso di incidente con catene montate l’assicurazione potrebbe creare problemi.

Il libretto uso e manutenzione dell’auto, in base all’attuale direttiva-quadro sulle omologazioni delle autovetture (la 2007/46, recepita in Italia col Dm Trasporti del 28 aprile 2008), ha acquisito valore legale. Dunque, per i modelli omologati da quando è in vigore questa direttiva, non conta il fatto che la carta di circolazione non contenga alcuna indicazione riguardo alle catene.

Come alternativa alle catene ci sono i “ragni” che si possono sempre usare, visto che non sporgono all’interno della ruota e lasciano solo un ferro ogni 10 cm circa, sul battistrada.

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