Sullo smartphone arriva l’app per la constatazione amichevole

Interessante novità tecnologica per la compilazione della constatazione amichevole: dal 2015 si potrà fare dallo smartphone

Rivoluzione in vista per la constatazione amichevole: una delle procedure più fastidiose (anche per il momento in cui è richiesta…) per ogni automoblista potrebbe infatti essere decisamente snellita a partire dal 2015. Grazie ad una nuova app scaricabile sul proprio smartphone, dall’anno prossimo si potrà infatti esaurire la procedura in poco più di cinque minuti.

L’applicazione, dal nome E-Statement, è stata sviluppata dal Gruppo Euresa, che riunisce quattordici tra le principali compagnie assicurative internazionali. Al momento l’app è in fase di test ma tutto lascia pensare che dall’anno prossimo possa essere scaricata su tutti gli smartphone ed utilizzata per rimpiazzare i vecchi, scomodi moduli cartacei.

Per sfruttarla al meglio, è ovviamente consigliabile scaricarla appena possibile e inserire subito i propri dati assicurativi, come il numero della polizza, così da non dover ripetere l’operazione in un momento delicato come quello post-incidente.

Nella circostanza, il luogo dell’incidente stesso verrà geolocalizzato dall’applicazione: si potrà poi disegnare con lo smartphone lo schema che ripete le circostanze dell’impatto e le macchine coinvolte ed aggiungere anche le foto. Una volta inseriti dati, schema e immagini, l’app produce automaticamente la constatazione amichevole, che può essere inviata via email alle compagnie assicurative.

Quella relativa alla constazione amichevole non è peraltro l’unica app da smartphone che può aiutare l’automobilista, anche escludendo quelle fornite dalle case di macchine. Alcune di queste app funzionano da pro-memoria, ricordando quando fare la revisione o pagare il bollo, mentre con altre si possono fare preventivi per le assicurazioni o pagare il parcheggio effettuato su auto blu.

Utili anche altre app per navigatori off-line, utili per pianificare in anticipo tragitti e poi seguirli senza quindi consumare dati, circostanza comoda soprattutto si è all’estero e si hanno limiti più rigidi al traffico telefonico. Sempre per l’estero, interessante anche Going Abroad, l’app ufficiale della Commissione Europea per i codici stradali di tutti i Paesi del Vecchio continente.

Già diffuse, invece, altre applicazioni, come quella della localizzazione dei distributori, provvidenziale soprattutto per chi non ha auto a benzina, o per il car-sharing, per chiamare taxi o verificare se altre auto sono assicurate. In arrivo, poi quella che sostituirà il comando a distanza per aprire la propria autovettura.

Fondamentale, infine, Check Plaza, un’app che funziona in Brasile da dicembre 2013 e che segnala se un’auto è rubata. Grazie a questa app nel Paese sudamericano si sono recuperati oltre 40mila veicoli nei primi mesi dell’anno. Si attende con ansia una versione europea…

MOTORI Sullo smartphone arriva l’app per la constatazione amichevo...