Aria condizionata in auto: quando fare la ricarica e quanto costa

Quando occorre ricaricare l’aria condizionata dell’auto? Con la ricarica dell’aria condizionata per l’auto si ripristina la quantità di gas refrigerante che si trova nel circuito del condizionatore: il giusto raffreddamento avviene, infatti, se questo è a livello, in caso contrario si osserva un calo dell’efficienza.

Ma come si può fare a capire che il condizionatore della propria auto necessita di una ricarica? Ci sono alcuni segnali che possono aiutarci: la minore capacità di raffreddare l’abitacolo o la fuoriuscita di cattivi odori.

In linea generale, è consigliabile ricaricare il climatizzatore ogni due anni o ogni 60.000 Km. Con la stessa cadenza temporale occorre sostituire il filtro disidratatore, importante perché cattura le impurità presenti nell’aria e contribuisce all’assorbimento dell’umidità.

Inoltre, è necessario, più o meno ogni 15.000 Km sostituire il filtro dell’abitacolo. Se, poi, fuoriesce troppo cattivo odore bisogna provvedere alla pulizia totale dell’evaporatore.

Come si ricarica l’aria condizionata dell’auto? Sebbene in commercio esistano diversi kit per il fai da te, è sempre meglio affidarsi a personale esperto.

Quanto costa? Ricaricare l’aria condizionata dell’auto ha un costo abbastanza variabile, soggetto innanzitutto al modello di vettura considerato e alla singola officina in cui ci si reca. Per ricaricare il condizionatore della propria auto, la spesa media si aggira sempre su cifre comprese tra i 50 e gli 80 euro.

 

MOTORI Aria condizionata in auto: quando fare la ricarica e quanto costa