Alcol test: come brindare senza pensieri a Capodanno

In alto i calici per il brindisi di Capodanno, ma attenzione a quanto alcol si beve: i consigli per brindare in serenità senza rischiare con l'alcol test

E alla fine è arrivato anche il tanto atteso giorno del Capodanno, con le ultime ore da vivere di questo 2022 e le prime del 2023 da accogliere con speranza ed entusiasmo. L’anno che ormai ci lasciamo alle spalle non è stato di certo uno dei più semplici, con la guerra in Ucraina che ha portato gli italiani ad affrontare una crisi inaspettata tra prezzi in aumento, bollette da cifre record e un caro carburanti frenato solo grazie all’intervento del Governo col taglio sulle accise.

Ecco allora che nella notte di San Silvestro, l’ultima che ci accompagna verso il nuovo anno, in tanti alzeranno i calici al cielo per brindare per il 2023 con la speranza che i prossimi 365 giorni siano migliori di quelli che mandiamo in archivio. Ma attenzione ad alzare troppo il gomito, perché una volta finita la festa bisogna mettersi in macchina per tornare a casa. E come fare per brindare in tranquillità ed evitare di incappare nell’alcol test che, mai come in giornate di festa come queste, miete multe salatissime?

Alcol, il limite previsto dalla legge e le multe

Per chi non lo sapesse guidare in stato di ebbrezza comporta sanzioni e pene crescenti in base alla gravità e al livello di superamento del limite legale del tasso alcolemico consentito. Nello specifico, in Italia, tale limite è fissato a 0,5 g/litro oltre il quale si commette reato. Le multe, come detto, crescono al crescere del tasso alcolemico come segue:

  • chi ha un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l rischia una multa che va da un minimo di 500 a un massimo di 2.000 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
  • se è compreso tra 0,8 e 1,5 g/l si rischia una sanzione da 800 a 3.200 euro, l’arresto fino a 6 mesi e la sospensione del documento di guida da 6 mesi a 1 anno;
  • se il tasso alcolemico supera addirittura il livello di 1,5 g/l, si rischia una multa da 1.500 a un massimo di 6.000 euro, ma anche un anno di arresto e la sospensione della patente da un anno fino a un massimo di due anni.

Come funziona l’alcol test

A riscontrare il tasso alcolemico è l’alcol test, o etilometro. Si tratta di uno strumento che misura la presenza di alcol nel sangue grazie all’aria espirata. Chi viene fermato dagli agenti durante il posto di blocco è tenuto a sottoporsi all’esame come indicato dalle forze dell’ordine.

Per effettuarlo bisognerà espirare dell’aria in un tubicino per due volte(qui vi avevamo parlato della sospensione ai tempi dell’emergenza Covid), una a distanza dell’altra di cinque minuti, e il risultato ottenuto indicherà il tasso alcolemico nel sangue. Chi si rifiuta di sottoporsi all’etilometro è punito con la perdita di 10 punti della patente di guida e con le stesse pene previste per chi guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, in quanto il rifiuto è un reato.

I consigli per brindare senza pensieri

Ma come fare quindi per brindare in serenità senza rischiare di andare oltre il limite consentito dalla legge? Non daremo di certo consigli su come “aggirare” l’alcoltest, ma su degli usi che possono permetterci di mantenere sotto controllo la situazione senza eccedere. Di certo il primo consiglio è quello di non assumere bevande alcoliche a stomaco vuoto in quanto, in questa situazione, il corpo non avrebbe come assorbirlo “velocemente”. Altro consiglio è di non esagerare, ma soprattutto di non bere prima di mettersi al volante (qui vi abbiamo fornito altri consigli).

A chi invece pensa di farsi furbo mangiando qualcosa prima di mettersi in auto perché pensa che l’etilometro misuri il tasso alcolemico nello stomaco, arriva una cattiva notizia: l’alcol test misura il tasso presente nei polmoni, quindi è tutta fatica sprecata.