Cos’è l’ABS moto e a cosa serve

Scopri quali sono le caratteristiche dell'ABS sulle moto, per cosa è utile e in che modo funziona

L’ABS, acronimo tedesco che sta per Antiblockiersystem, è uno tra i più diffusi sistemi di sicurezza insieme a servofreno, ASR (Controllo Elettronico Trazione), EBD (Ripartitore Elettronico di Frenata) ed ESP (Controllo Elettronico Stabilità) che nel corso degli anni sono diventati imprescindibili a bordo non solo delle automobili, ma anche dei motoveicoli. Nello specifico, quando si parla di ABS si intende quel particolare sistema di frenata assistita che evita alle ruote di bloccarsi di colpo in seguito a una brusca ed improvvisa frenata.

Se l’auto o la vostra moto fossero sprovviste di ABS, in caso di brusca frenata le ruote si bloccherebbero all’istante e, nel caso si tratti di un’auto, continuerebbero a scivolare sull’asfalto senza o quasi frenare la velocità raggiunta dall’auto l’attimo prima di frenare. Il blocco totale delle ruote inoltre renderà praticamente impossibile sterzare il volante. Nel caso si tratti di una moto, il funzionamento è pressoché identico.

Nascita dell’ABS

Un primo sistema di antibloccaggio vede la luce nel 1950 con il Maxaret di Dunlop, poi adottato e diffuso principalmente nel mondo dell’aviazione, anche da Bosch, a partire dal 1965. La prima casa che progetta e introduce l’odierno ABS nel settore automobilistico è la Volvo, nel 1974, seguita a ruota da Bosch nel 1978 che per prima monta l’ABS su un’auto di lusso, la Mercedes classe S. La Lancia Thema è invece la prima auto in Italia dotata di ABS. Per l’introduzione dell’ABS sul mercato dei motoveicoli bisogna aspettare il 1988 con la BMW serie K, la prima moto equipaggiata con questo dispositivo di sicurezza.

Da allora, l’ABS ha ridotto notevolmente costi, peso e dimensioni dei suoi apparati, consentendo così la sua installazione anche su vetture di piccola cilindrata, moto e scooter. Dal 2004 diventa obbligatorio sulle auto e soltanto due anni dopo, per direttiva UE, diventa obbligatorio insieme all’EBD su tutti i motocicli con cilindrata superiore ai 125 cm³, mentre le classi inferiori compresi gli scooter sono invece dotati per legge del cosiddetto CBS, cioè un sistema di frenata integrale.

Come funziona l’ABS

L’ABS entra in funzione in base alla pressione con la quale spingiamo il piede sul freno, registrata tramite appositi sensori collegati alla centralina elettronica della vostra auto o moto. Quest’ultima, con le informazioni ricevute dai sensori, è in grado di calcolare la velocità di rotazione delle ruote, riducendola in maniera progressiva e agendo inoltre sulla pompa idraulica del freno, diminuendone la forza. Se premiamo quindi fino in fondo il pedale del freno, come nel caso di una brusca frenata, la pressione metterà in funzione l’ABS. Le ruote non si bloccheranno del tutto, lo sterzo rimarrà morbido in modo da evitare agevolmente eventuali ostacoli davanti a voi.

Come capire quando funziona l’ABS

Nel cruscotto della vostra auto o moto noterete una spia dedicata all’ABS di colore rosso o di colore ocra, nel caso il veicolo sia dotato anche di ERP o ASR. Controllate sempre che sia spenta. Se fosse accesa infatti significa che l’ABS non è inserito, probabilmente a causa di un guasto, e potrebbe provocare una frenata brusca e improvvisa molto pericolosa e veramente difficile da gestire. Per questo si raccomanda di controllare periodicamente presso il proprio meccanico di fiducia il corretto funzionamento dell’ABS.

L’ABS sulle moto: un salvavita essenziale

Ancora più che sulle macchine, è necessario ricordare che l’ABS sulle moto è un dispositivo assolutamente fondamentale per la sicurezza vostra e quella degli altri utilizzatori della strada, non fosse altro perché siamo su due ruote e non su quattro. Scopo dell’ABS è quello di evitare il bloccaggio della ruota in una situazione di emergenza, quando è necessario tirare la leva del freno repentinamente, al limite appunto del bloccaggio.

Questo dispositivo, costantemente attivato quando la moto è accesa, permette di andare ad agire sul freno anche con violenza, senza preoccuparsi della pressione esercitata e senza la paura che la ruota si blocchi, rischiando così di essere sbalzati via, finire rovinosamente a terra oppure contro qualcosa, a tutta velocità. L’ABS sulle moto è dunque ben più di una sofisticazione elettronica: è un vero e proprio salvavita.

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