3.5 milioni di auto non assicurate: ecco cosa fare in caso di incidente

Grido d'allarme del Ministro dei Trasporti Guidi: aumentano le auto non assicurate

Grido d’allarme del Ministro dei Trasporti Federica Guidi: sarebbero ben 3.5 milioni le auto non assicurate in Italia, l’8% di quelle immatricolate. Il dato, relativo al 2013, è ancora più preoccupante se si considera che è in aumento rispetto all’ultima rilevazione: nel 212, infatti, le macchine senza assicurazione erano 3.1 milioni.
 
Chiaramente sono molteplici i rischi e i danni derivanti da questa situazione. Non solo da una parte un incidente con una macchina non assicurata crea problemi economici a chi vi è coinvolto ma dall’altra parte le compagnie alzano spesso i prezzi per fare fronte al calo di assicurazioni, anche se non bisogna dimenticare che in alcuni casi ci sono sconti e offerte.
 
Fortunatamente esiste un Fondo di Garanzia gestito dalla Consap, una società a totale capitale pubblico che agisce sotto la vigilanza del Ministero delle Attività Produttive, per aiutare chi viene coinvolto in un incidente con auto non assicurata o non identificata. Qualora il veicolo non fosse assicurato vengono risarciti sia i danni alle cose che i danni alla persona mentre per il veicolo non identificato verranno risarciti solo i danni alla persona.
 
Per ottenere il risarcimento bisogna fare richiesta di risarcimento presso la Compagnia Assicuratrice che gestisce per la Consap (i dati si possono trovare sul sito consap.it) la procedura nella regione ove è avvenuto l’incidente, indicando sia tutti i dati relativi all’incidente: luogo, ora, dati del richiedente, conducente, veicoli coinvolti e quali sono assicurati, etc. Nel caso ci fossero anche lesioni personali, indicare l’entità delle lesioni (serve una copia della relazione di perizia del medico legale) e l’attestazione, sempre del medico, che dimostri l’avvenuta guarigione. 
 
In generale e salvo casi particolari, entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione, la compagnia assicuratrice è tenuta a formulare un’offerta di risarcimento al danneggiato o spiegare i motivi per i quali non ritiene di dover formulare l’offerta o segnalare al richiedente che i dati forniti non sono completi. In quest’ultimo caso i termini per l’offerta restano sospesi fino all’integrazione della documentazione.
 
I massimali per il risarcimento fissati per legge sono di 2.5 milioni di euro per danni alle persone e 500mila euro per i danni alle cose.
 
Ricordiamo che utilizzare una macchina non assicurata è un reato: qualora si venga pescati a circolare senza il debito tagliando assicurativo, ci si vedrà sequestrare l’auto e comminare una multa da 841 a 3366 euro.
 
Ovviamente non tutte le auto senza assicurazione son circolanti: molte sono quelle che vengono lasciate in garage (in strada si prenderebbe comunque la multa), per poi magari essere assicurate per brevi periodi quando se ne ha bisogno. Caso questo frequente soprattutto per chi lascia vecchie auto nelle case di villeggiatura.
 
Dall’altra parte, l’alto prezzo delle assicurazioni spinge molte persone a "rischiare" in questi tempi di crisi. Soprattutto alcuni giovani si trovano di fronte all’obbligo di pagare per l’assicurazione premi superiori al valore della macchina (magari la classica vecchia auto lasciatagli dai parenti) e preferiscono così correre il rischio di multe, confidando spesso nel fatto di percorrere tragitti brevi in aree circoscritte e poco controllate.

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