Auto ibride, la differenza tra le varie tecnologie: quale scegliere

Le auto ibride hanno sempre più successo, diverse le tecnologie in grado di ridurre inquinamento e consumi

Oggi si cercano sempre più soluzioni che siano in grado di ridurre l’inquinamento atmosferico, di diminuire il livello di emissioni e anche i consumi: in questo scenario le auto ibride la fanno da padrone, ma non sono tutte uguali.

Con il termine “ibride” infatti raggruppiamo un numero di differenti tecnologie che, a modo loro, offrono caratteristiche, vantaggi e risparmi differenti. Innanzitutto facciamo la prima distinzione, sul mercato di massa fondamentalmente ci sono quattro categorie: Micro Hybrid, Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid.

La soluzione più economica è senza dubbio la Micro Hybrid, è la meno efficiente, ma anche la meno invasiva: spesso infatti non necessita di una cinghia di avviamento elettrica al motore termico. Solitamente queste auto si avvalgono di sistemi da soli 12 V e motorini elettrici di meno di 5 kW che aiutano solo lo Start&Stop ad avviare il motore termico in maniera silenziosa e rapida e possono ricaricare la batteria centrale grazie alla frenata rigenerativa. La tecnologia Micro Hybrid consente di risparmiare in termini di emissioni e consumi circa tra il 3 e il 6%, non è possibile guidare in modalità 100% elettrica perché non c’è un vero e proprio motore elettrico.

Dopo questa tipologia, ci sono le Mild Hybrid, i sistemi di bordo arrivano a 48 V e i generatori e motori elettrici hanno una potenza tra i 10 e i 15 kW. In questo caso il sistema ibrido non è solo in grado di assistere il motore termico in fase di Start&Stop e sfruttare la frenata rigenerativa per la ricarica, ma migliora anche la coppia istantanea. Per quanto riguarda emissioni e consumi il guadagno è circa tra il 7 e il 15%. Non è possibile ancora guidare a zero emissioni, ma è una delle tecnologie più diffuse grazie all’ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo.

Arriviamo poi alla tecnologia Full Hybrid, la prima che consente di viaggiare anche in modalità 100% elettrica, con motori e generatori elettrici con potenze comprese fra i 30 e i 50 kW. Al momento non molte Case producono auto ibride di questo tipo, il limite è che prima che si avvii il motore termico si hanno solo 5-10 km di strada 100% elettrica, i vantaggi su emissioni e consumi sono tra il 15 e il 30%.

Avrete certamente capito che la miglior tecnologia, tra le auto ibride più vendute, è la Plug-in Hybrid, anche se i prezzi di listino sono superiori e oggi forse non ancora alla portata di tutti. La vera esperienza ibrida però è solo qui, con assistenza per lo Start&Stop, coppia elettrica aggiuntiva, recupero dell’energia, guida 100% elettrica, batteria che offre tra i 40 e i 65 km di strada a zero emissioni. Motori e generatori elettrici hanno potenze fra i 60 e i 100 kW, le batterie toccano i 300/400 V e possono raccogliere circa 13-15 kWh di energia. Per quanto riguarda emissioni e consumi, si parla di vantaggi tra il 50 e il 75% rispetto a un’auto tradizionale a benzina o diesel. Prima di comprare una vettura ibrida, tanti sono i brand che le propongono oggi sul mercato, Toyota ad esempio fa numeri da record in questo settore, è fondamentale conoscere queste quattro tecnologie, per un acquisto consapevole.

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