Roma: arrivano nuovi taxi elettrici ma mancano le colonnine

E' partito a Roma il progetto "Vai col verde" con taxi elettrici ma c'è il problema colonnine

Svolta ecologica per i taxi di Roma: nella Capitale è stato infatti lanciato il progetto "Via col verde", che tramite un accordo tra Nissan e Uri (Unione Radiotaxi Italiani) e la compagnia 3570, ha visto l’arrivo di due nuovi taxi modello Leaf completamente elettrici e quindi ecologici al 100%.

Si tratta di un primo ma importante passo verso una mobilità più sostenibile in una città come Roma da sempre alle prese con il problema dell’inquinamento: le due auto son state concesse in comodato d’uso gratuito per un anno, al termine deel quale i due tassisti potranno decider se rilevarle.

"Siamo stati i primi a lanciare la mobilità elettrica con la LEAF su larga scala e siamo ancora i leader dopo oltre 4 anni – le parole di Bruno Mattucci, Amministratore Delegato di Nissan Italia – La nostra gamma si è ampliata di recente con un’offerta elettrica anche per i veicoli commerciali. Stiamo investendo nell’intera filiera produttiva affinché le opportunità della mobilità a zero emissioni possano creare sinergie e efficienze con altre sfere di business, con aziende pubbliche e private. L’intero sistema paese può essere coinvolto in questa sfida sull’abbattimento dei costi e sul beneficio per l’impatto ambientale".

"Abbiamo sempre creduto nella tecnologia, nell’innovazione e nell’Eco mobilità, perché guardiamo al futuro – il commento Lorenzo Bittarelli, Presidente di URI e Cooperativa 3570 – Siamo attenti alle nuove esigenze del Cliente, nel rispetto della sostenibilità ambientale e della qualità della vita,evolvendo di conseguenza la cultura e la professionalità del tassista".

Insieme ai due taxi, che chiaramente rappresentano solo un primo per quanto significativo passo se si considera che ne circolano quasi 8000 nella capitale, la Nissan ha messo a disposizione anche la prima unità mobile di ricarica rapida Taxi in Italia: 100 Kw di energia da fonte rinnovabile a bordo di un Nissan NV400, in grado di ricaricare dal 30% all’80% in soli 15 minuti. Nel progetto rientra pure l’installazione di una colonnina di ricarica rapida Nissan presso il centro HUB della Compagnia Taxi 3570 all’aeroporto di Fiumicino in grado di ricaricare i veicoli in meno di 30 minuti da zero all’80%.

Proprio quello delle colonnine per la ricarica rappresenta uno dei più grossi problemi per l’introduzione su larga scala dei veicoli elettrici a Roma, dove ce ne sono 150 ma spesso difficilmente utilizabili anche per la mancanza del rispetto delle zone di parcheggio.

Così, l’URI e la compagnia 3570 sono in attesa di conoscere se il Comune concederà 15 colonnine, un passo fondamentale per poter ampliare il progetto e diffondere maggiormente l’utilizzo delle vetture ecologiche.

Intanto si lavora anche per replicare l’iniziativa ad altre città, in primis Milano e Firenze, possibilmente entro la fine dell’anno o l’inizio del 2015. Anche nei capoluoghi lombardo e toscano, l’ostacolo maggiore è rappresentato dalla possibilità di accesso a punti di ricarica. Insomma, vetture e buone intenzioni ci sono ma rischiano di scontrarsi con la mancanza di strutture di supporto, nel tipico ‘Italian style’.

Ricordiamo che l’acronimo ‘Leaf’ sta per Leading, Environmentally friendly, Affordable, Family car, ovvero auto familiare amica dell’ambiente affidabile e accessibile. Il modello è entrato in commercio nel dicembre nel 2010 e ha un’autonomia di 199 km.

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