Riviera Romagnola, il monopattino elettrico è un must: le regole

In pochi giorni, durante il mese di agosto, tutta la costa da Rimini a Cattolica è stata invasa dai monopattini elettrici

I monopattini elettrici sembrano essere i veri protagonisti della mobilità urbana del futuro, a zero emissioni.

Ne abbiamo parlato tanto, visto che ogni Comune d’Italia ha il compito di regolamentarne l’utilizzo e di fornire il proprio territorio della segnaletica adeguata. Abbiamo visto anche di recente come la città di Milano aveva immesso immediatamente a inizio agosto i monopattini elettrici sulle strade, ma poi li aveva ritirati subito dopo qualche giorno, per ordine dell’Amministrazione Comunale, servono più regole.

Al contrario invece sulla Riviera Romagnola sono diventati un must, un mezzo di tendenza in questa estate 2019. Se ne vedono sfrecciare ovunque, sono sbarcati a Rimini poco prima di Ferragosto e in pochissimo tempo hanno invaso tutta la costa. Son praticamente diventati come i risciò, che in questo luogo continuano ad essere in voga da decenni (anche se in calo), passeggiando sul lungomare se ne vedono ovunque, utilizzati soprattutto dai turisti per spostarsi nelle varie location delle cittadine costiere.

Nel servizio di noleggio di micro mobilità sostenibile in chiave sharing ci sono ben mille monopattini elettrici, fanno parte di un progetto sperimentale che l’Amministrazione Comunale aveva già annunciato in primavera. I monopattini elettrici in questa zona possono essere usati su un tratto del territorio urbano ben definito, la fascia turistica merita un’attenzione particolare (si tratta del lungomare tra Marina Centro e Riccione e dei parchi pubblici e ciclabili che collegano i vari quartieri), il limite di velocità va dai 6 ai 15 km/h.

La Bird Rides e la Lime sono due società molto importanti a livello globale a cui è stato affidato il servizio, dopo un’accurata indagine di mercato. Questa prima sperimentazione durerà 12 mesi, trascorsi i quali si traccerà un bilancio sulla riuscita del progetto. L’assessore alla mobilità Roberta Frisoni: “Il servizio piace ed è richiesto, sono già centinaia le persone, soprattutto giovani, che solo nel primo weekend di attivazione hanno voluto provare questo nuovo modo di spostarsi nell’area urbana e in particolare per spostarsi sul nostro lungomare”.

Ogni utente ha la possibilità di usufruire di un singolo mezzo a flusso libero, senza stazioni di prelievo, sbloccando i monopattini tramite un’applicazione su smartphone con cui effettuare i pagamenti. A proposito di prezzi, si pagano all’incirca 15 centesimi al minuto di utilizzo, più un euro necessario per attivare il monopattino elettrico. Tornerà a breve anche il bike sharing a Rimini, che conquista sempre più persone in tutta Italia, e verrà attivato lo scooter sharing per gli spostamenti lunghi.

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