Nissan Qashqai, il suv di successo presto verrà elettrificato

La best seller della Casa degli ultimi anni si rinnova e propone nuove motorizzazioni ibride

Nissan Qashqai la conosciamo tutti, senza dubbio in questi anni è stata, e continua ad essere, la vettura di maggiore successo per la Casa. Si tratta infatti di un suv che da subito ha accolto il parere positivo della critica e della clientela e che oggi viene nuovamente rilanciato.

Abbiamo parlato solo un paio di mesi fa del nuovo impegno della Casa che ha proposto un’inedita motorizzazione nella gamma, il quattro cilindri alimentato a benzina 1.3 con una potenza di 140 o di 160 cavalli. Altra novità importante è che il brand nipponico ha approfittato del rinnovo del suv per inserire anche il nuovo sistema Nissan Connect, l’infotainment che aumenta il livello di integrazione tra il veicolo e il conducente e quello di connettività all’ennesima potenza.

Nel 2020 arriverà la terza generazione di Nissan Qashqai e in Europa dovremo attendere l’estate del prossimo anno per vedere la nuova versione del suv di successo della Casa giapponese. Per la prima volta il brand presenterà due versioni elettrificate di Qashqai, una delle quali avrà una motorizzazione ibrida plug-in. La nuova Nissan Qashqai sarà realizzata grazie alle tecnologie riprese da Mitsubishi, il modello HEV verrà chiamato e-Power.

Oltre alle versioni elettrificate, la nuova Nissan Qashqai avrà anche alcune motorizzazioni diesel, per il momento non si parla invece di ancora di possibili varianti 100% elettriche, Nissan resta in attesa di una nuova piattaforma sulla quale realizzare le auto BEV. Grazie alla collaborazione con Renault e Mitsubishi la prossima Nissan Qashqai sarà basata sulla piattaforma realizzata appunto con queste altre due Case automobilistiche, vista l’alleanza che esiste già fra i tre brand.

Il Vicepresidente del Product Planning in Nissan Ponz Pandikuthira, ha spiegato: “Le nuove Nissan Qashqai e-Power e le vetture PHEV non sono il focus. Stiamo investigando sulla tecnologia e-Power per l’Europa. La più grossa differenza derivante dalla presenza di un generatore a bordo è la guida in autostrada, specialmente in Giappone, dove in genere non si superano gli 80-105 km/h. Qui in Europa si raggiungono regolarmente i 125-135 km/h. A queste velocità la batteria cala molto rapidamente, quindi il range extender deve lavorare duro per conservare l’energia e infine si finisce fuori dal range e dall’efficienza standard”.

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