L’Ecobonus funziona, in arrivo nuovi fondi per gli incentivi

Il MISE ha aggiunto altri 40 milioni alla dotazione originaria del fondo: c'è tempo fino al 20 novembre per usufruirne

Nonostante alcune statistiche sembrano smentirlo, le auto elettriche in Italia sono molto ambite, sia nella formula full electric sia in quella ibrida.

Lo conferma il successo dell’ecobonus per auto elettriche, la cui dotazione iniziale di 20 milioni di euro è stata “consumata” in circa tre mesi, giorno più giorno meno. Introdotto a fine marzo 2019, il bonus consente di acquistare dei veicoli full electric o ibridi con sconti sostanziosi (fino a 6.000 euro, rispettando determinati parametri). I fondi a disposizione sono però terminati a fine giugno e il Ministero dello Sviluppo Economico si è così visto costretto a rifinanziare la misura con nuovi fondi.

In questo caso, però, la dotazione economica è stata raddoppiata rispetto a quella iniziale. Il nuovo Ecobonus può contare su altri 40 milioni di euro (39 milioni e 960 mila euro a voler essere precisi) da destinare agli incentivi per l’acquisto di auto a trazione elettrica o ibride. Concessionari e rivenditori possono inserire nuove domande a partire dall’8 luglio e, a meno che il fondo non si esaurisca nuovamente in anticipo, potranno continuare a farlo fino al prossimo 20 novembre.

Al di là della cifra a disposizione dei cittadini, le modalità di accesso al fondo non sono cambiate. Di fatto, gli acquirenti non dovranno fare nulla. Basterà recarsi in un concessionario o da un rivenditore, scegliere una delle automobili compatibili con il bonus auto elettriche (veicoli categoria M1, adibiti al trasporto passeggeri con un massimo di 8 posti a sedere escluso quello del conducente) e acquistarla con uno sconto sul prezzo di listino che va dai 4.000 ai 6.000 euro (vedremo tra poco da cosa dipende la differenza). Sarà il venditore a dover inserire la pratica sulla piattaforma del MISE e attendere che l’incentivo venga accreditato sul conto corrente aziendale.

Come detto, il bonus per auto elettriche è disponibile in due “tagli”: da 6.000 euro e da 4.000 euro. Il primo viene concesso se, in concomitanza con l’acquisto del veicolo elettrico viene rottamata anche un’auto omologata fino a Euro 3; il secondo, invece, viene erogato indipendentemente dalla rottamazione di qualche veicolo.

C’è da notare che l’ecobonus veicoli elettrici del MISE può essere sommato con incentivi analoghi erogati da enti regionali o provinciali. Nel caso in cui la regione in cui si risiede conceda bonus per auto elettriche (in Emilia Romagna, ad esempio, è da 3.000 euro) si potranno sommare i due sconti e acquistare il veicolo a prezzo ancora più basso.

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