La prima Honda elettrica sfida Mini, i prezzi

Il design richiama le utilitarie Anni '60, ma Honda-e vuole affermarsi come la più innovativa dell'anno

Di una Honda full electric, ormai, se ne parla da tempo. Per la precisione dalla primavera del 2019, quando il costruttore giapponese ha fatto trapelare le prime informazioni del prototipo della sua auto elettrica. E, sorprendendo un po’ gli analisti di settore, la prima Honda elettrica è una city car.

La Honda e ha fatto poi il suo esordio ufficiale nel corso del Salone di Francoforte 2019, mettendo in mostra tecnologie avanzate sia sul fronte della meccanica sia su quello dell’interazione uomo – macchina. Prima di vederla arrivare nei concessionari della rete Honda, però, si è dovuto attendere un anno, o quasi. In questo lasso di tempo, i tecnici giapponesi hanno affinato gli ultimi dettagli di un veicolo che, per scelte stilistiche, tecniche e tecnologiche, è destinato a far parlare di sé.

La Honda e arriva sul mercato con due diverse motorizzazioni: una soluzione con potenza da 100 kilowatt (136 cavalli) e una con potenza da 113 kilowatt (154 cavalli). In entrambi i casi, ad alimentare l’elettrica giapponese troviamo un “battery pack” da 35,5 kWh, capace di garantire un’autonomia massima di 220 chilometri. A differenza di molte altre elettriche dello stesso segmento, la Honda e è a trazione posteriore: una scelta che ha permesso una perfetta distribuzione dei pesi tra avantreno e retrotreno (distribuzione 50:50 tra anteriore e posteriore). Scelte che hanno permesso di migliorare l’agilità del veicolo, regalandole un angolo di sterzata di appena 4,3 metri.

Honda e

fonte: ufficio stampa Honda

Lo stesso spirito innovativo lo troviamo anche all’interno dell’abitacolo. L’intera plancia è dominata da un tris di display che consentono a chi si trova al posto di guida di avere sempre sotto controllo tutte le informazioni sul veicolo. Dietro il volante troviamo uno schermo da 8,8 pollici dal quale visualizzare informazioni di marcia e quelle del navigatore. Il cruscotto, invece, è stato riprogettato per ospitare due display touch da 12,3 pollici che consente di avere a portata di mano informazioni sul sistema di infotainment, sui flussi di energia e molto altro.

Non manca, poi, l’assistente vocale a intelligenza artificiale che, attivabile con il comando “OK Honda”, dà modo di controllare funzionalità e strumenti di bordo senza esser costretti a staccare le mani dal volante o gli occhi dalla strada. Honda è così riuscita a realizzare un nuovo “ecosistema” sviluppato attorno al guidatore e chi si trova con lui nell’abitacolo.

Sul fronte del design, Honda ha preferito strizzare l’occhio al passato, richiamando le linee pulite ed eleganti della Honda N360 della fine degli Anni ’60. All’anteriore trovano spazio solamente due gruppi ottici, mentre sul cofano c’è la presa per collegare il bocchettone di ricarica. Gli specchietti retrovisori sono stati invece sostituiti da telecamere che proiettano le immagini su due display da 6 pollici ai lati della plancia centrale. Un look essenziale e senza compromessi che punta a rendere il design della Honda e immediatamente riconoscibile ed eterno.

La Honda e, attesa nei concessionari per maggio, ha un prezzo di partenza di 35.500 euro mentre la versione top di gamma costerà 38.500 euro (incentivi statali esclusi).

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