In Europa scatta l’alleanza per le batterie elettriche

La produzione di celle al litio in Europa sembra ormai cosa fatta, Germania e Francia insieme per questo obiettivo

La produzione di batterie elettriche per l’alimentazione delle vetture di nuova generazione è un settore molto importante oggi e in via di sviluppo, visto quello che ci aspettiamo per la mobilità del futuro e quindi la grande diffusione delle vetture a zero emissioni.

In questo scenario vediamo ormai stringersi l’alleanza tra la Francia e la Germania, ormai sembra cosa fatta. L’accordo ha il grandioso obiettivo della creazione di una o più fabbriche mirate alla produzione di celle al litio, che finalmente arriverebbe in Europa. Oggi ormai praticamente tutte le Case automobilistiche europee stanno volgendo verso un futuro ecosostenibile, producendo auto elettriche.

Quello che sono costrette a fare però è comprare gli accumulatori solo ed esclusivamente in Asia, provengono infatti tutti principalmente dalla produzione cinese o coreana. Realizzarli invece direttamente e internamente in Europa sarebbe un gran passo avanti. La Commissione Europea ha ricevuto quindi tutta la documentazione necessaria per approvare il piano, è stato il Ministro dell’Economia tedesco Peter Altmaier a consegnarla. Sembra quindi che siamo a un passo dall’accordo, visto che entro pochissimo tempo potrebbe arrivare l’autorizzazione a procedere, si pensa addirittura entro questo autunno.

Sono differenti aziende tedesche e altre sei compagnie europee a supportare il progetto, cui nomi coinvolti però c’è ancora il massimo riservo, quindi non li sappiamo e non possiamo né vogliamo sbilanciarci. Si pensa però che il Gruppo PSA e il produttore francese Saft siano quasi sicuramente coinvolti. Entro fine anno potrebbero già cominciare le attività del consorzio.

La prima operazione da fare è realizzare un impianto pilota, le vere e proprie fabbriche per la produzione di batterie elettriche per le auto a zero emissioni in Europa dovrebbero nascere invece tra poco più di due anni, nel 2022 in Francia, e poi nel 2024 dovrebbero arrivare anche in Germania. Il timore è la crescita dei concorrenti, quindi ci si chiede ovviamente quanti passi avanti faranno ancora i competitors asiatici come LG Chem, Samsung SDI, CATL e molti altri, durante questi 3-5 anni di attesa per la realizzazione dei nuovi stabilimenti e degli impianti di produzione in Europa. Gli obiettivi sono molto interessanti e ambiziosi e vedremo gli sviluppi nei prossimi mesi.

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