Energia pulita: il ‘carburante’ arriva dal parabrezza

L'Università del Michigan ha realizzato particolari pannelli solari

Buone notizie dagli Stati Uniti da alcuni studi per la ricerca di energia pulita per alimentare le auto: i ricercatori dell’Università del Michigan hanno infatti costruito dei particolari pannelli fotovoltaici completamente trasparenti chiamati TSLC (acronimo ha significa ‘concentratori solari luminescenti trasparenti) che possono essere applicati sui vetri delle macchine.

Composti principalmente di sali organici, questi pannelli raccolgono le radiazioni solari nelle celle più tradizionali poste ai bordi del pannello stesso, celle dove poi avviene concretamente la trasformazione propriamente detta della luce in energia.

Il progetto non è nuovo in assoluto ma ha alcuni punti a suo favore rispetto a tentativi precedenti. Innanzitutto si tratta di un materiale trasparente che può quindi essere applicato su tutti i vetri dell’auto senza perdita di visiblità.

Inoltre, questi pannelli non sono dei vetri in senso stretto ma una sorta di ‘adesivo’ che viene applicato sui vetri dell’auto e quindi non c’è necessità di cambiare i vetri stessi.

Peraltro questa tipologia di ‘pannelli’ può essere applicata non solo alle auto ma anche ad altri veicoli o perfino edifici: basti pensare alle superfici delle stazioni di servizio, delle stesse colonnine elettriche o delle tettoie di parcheggi.

L’unico problema, purtroppo di notevole importanza, è la loro rendita effettiva. Al momento i TSLC convertono solo l’1% dell’energia raccolta mentre con pannelli solari simili ma colorati si arriva al 7. Perché dunque questo  progetto conosca la produzione di mercato, bisognerà raggiungere almeno la soglia del 5%.

Ricordiamo che ad oggi, le auto completamente eletrriche hanno un’autonomia massima di circa 200 chilometri, sempre stando attenti a mentenere una velocità il più possibile costante. Un efficace sviluppo dei TSLC aumenterebbe di gran lunga la loro possibilità di utilizzo dell’energia solare e, conseguentemente, ridurrebbe in modo significativo l’inquinamento.

MOTORI Energia pulita: il ‘carburante’ arriva dal parabrezza