Enel X, la rivoluzione della mobilità elettrica continua

Cresce il numero di colonnine elettriche nel nostro Paese. Merito anche di Enel X, che continua il suo piano di espansione

Continua il processo di “elettrificazione” delle strade e delle città del nostro Paese. Ovviamente, non ci riferiamo all’installazione delle infrastrutture per portare corrente elettrica nelle abitazioni, uffici e impianti produttivi, ma a quella delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi che, pian piano, si stanno diffondendo in tutta Italia.

Merito anche di Enel X, che nel suo ultimo piano industriale presentato a febbraio 2019 ha annunciato di voler investire 300 milioni di euro per espandere la rete proprietaria di colonnine di ricarica per auto elettriche. L’obiettivo è di impiantare 14 mila colonnine in tutto il territorio nazionale entro la fine del prossimo anno, per arrivare a 28 mila (quindi raddoppiarle) entro il 2022. In questo modo, sostengono Enel X, si contribuirà alla crescita del numero di veicoli elettrici circolanti nel nostro Paese e non solo.

La rete di colonnine elettriche di Enel X si compone di caricatori Quick (potenza massima di 22 kW), sparsi soprattutto all’interno dei centri urbani del nostro Paese; caricatori Fast (potenza massima di 50 kW) e caricatori Ultra Fast (potenza massima di 350 kW), distribuiti principalmente lungo le strade a scorrimento veloce che attraversano l’Italia. Queste ultime, in particolare, consentiranno di ricaricare le batterie delle auto full electric nel giro di qualche decina di minuti (dipende dal modello di auto e dalla capienza del battery pack), riducendo così i tempi dedicati alle soste per il “pieno”.

Le ultime stazioni Fast sono state installate proprio in questi giorni nelle vicinanze di Cortina d’Ampezzo. La prima è stata installata in Piazza ex Mercato, mentre un’altra sarà situata nel parcheggio di via Lungo Boite. Queste si aggiungono alle otto stazioni Quick ospitate sempre all’interno della cerchia cittadina di Cortina.

Non vanno poi dimenticate le 200 stazioni di ricarica del progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries), co-finanziato dalla Commissione Europea e realizzato in collaborazione con l’austriaca Verbund e le case automobilistiche Nissan, Renault, BMW e Volkswagen. Le 200 stazioni previste dal progetto sono già attive e funzionanti e consentono di ricaricare la batteria dell’auto in maniera sicura ed efficiente, indipendentemente dalla tipologia di attacco di cui l’auto stessa è dotata.

Enel X, comunque, non è l’unico operatore a investire sulla rete di colonnine per la ricarica di colonnine elettriche. Al fianco delle sue stazioni di ricarica, troviamo anche quelle di Be Charge, di Ionity (che, però, installa solamente colonnine ad alta potenza) e la rete Supercharger di Tesla.

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