Bici davanti alle auto al semaforo: il sistema che tutela i ciclisti

L’uso di bici e monopattini sarà sempre più incentivato: alcune amministrazioni comunali si stanno già predisponendo per creare nuove piste ciclabili.

Il nuovo Decreto Rilancio apporta anche delle modifiche al codice della strada per favorire la circolazione delle biciclette nelle città

Nei prossimi mesi dovremo abituarci nelle grandi città a vedere più spazio concesso a quelle forme di mobilità definita leggera.

L’uso di bici e monopattini  sarà sempre più incentivato: alcune amministrazioni comunali si stanno già predisponendo per creare nuove piste ciclabili o dedicare porzioni di carreggiata ai veicoli ‘leggeri’.

Sono state create quelle che vengono definite ‘bike line’, cioè spazi ricavati nella parte destra della  corsia di marcia per far circolare bici, e-bike e monopattini elettrici (nello stesso senso di marcia degli altri veicoli).

Tra le novità che potrete vedere segnalate sul manto stradale anche quella che viene definito come il sistema della ‘casa avanzata’, già in uso in diverse città europee.

Si tratta  di una zona d’arresto avanzata rispetto a quella destinata ai veicoli a motore in prossimità di intersezioni semaforiche.

Questo avanzamento consente di portare un doppio vantaggio per la circolazione stradale: evita ai ciclisti di compiere pericolose manovre agli incroci e limita la loro esposizione ai gas tossici immessi dai veicoli a motore.

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