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Bye Bye diesel. Forse.

Finalmente ci sono arrivate anche le cause automobilistiche: il diesel è il male e pare che questi siano i suoi ultimi anni...

Fa sempre sorridere l’ipocrisia delle pubblicità di case automobilistiche che millantano di pensare all’ambiente, quasi come se a inquinare l’aria fossero le biciclette o i pedoni. Ammettiamolo, l’unica cosa che c’è di naturale nelle auto, è la contraddizione con la parola “ambiente”. E non sono poche le male lingue a pensare che se non fosse per le norme UE che rendono i motori diesel costosi e difficili da produrre, difficilmente le case automobilistiche avrebbero rinunciato a essi.

Sospetti o meno, c’è da registrare il dato che in Europa dal 2009 le immatricolazioni delle auto a benzina hanno superato quelle del diesel, complice il sostanziale livellamento dei prezzi fra le due categorie e, forse, una consapevolezza più green dei consumatori e le maggiori restrizioni all’uso dei diesel in città: si pensi solo che Parigi ne ha letteralmente bandito l’uso a partire dal 2020 e che Città del Messico e Atene la seguiranno a ruota a partire dal 2025. Le case automobilistiche non sono rimaste a guardare l’evoluzione della sensibilità green e delle norme europee. Infatti è di questi giorni la notizia che Volkswagen aprirà sedici fabbriche dedicate ai motori a zero emissioni entro 4 anni, che la VOLVO non svilupperà più motori diesel dal 2021  e che FCA non creerà modelli diesel dal 2022.

Tutti questi fattori hanno fatto sì che si sia registrato un calo delle vendite dei diesel in tutta Europa del 50%. Ovviamente in Italia le cose sono andate diversamente… Infatti, neanche la prospettiva di trovarsi davanti a un auto praticamente quasi inutilizzabile da costi e restrizioni ha frenato le vendite. Sembra folle, ma le nuove immatricolazioni sono aumentate del 3,8% complice anche un’assurda scelta di incentivare i costruttori con un bonus che va dai 5mila ai 9mila euro.
In sintesi a quale futuro va incontro il mondo dei motori? Le tendenze mondiali dicono che il futuro delle auto sarà elettrico. La speranza è che anche il nostro paese possa assecondare questa tendenza.

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