Auto elettrica, la scelta dei tassisti in Italia

Tra i 60mila tassisti italiani sono ancora pochi quelli che guidano un’elettrica, ma la situazione è destinata a cambiare

I tassisti in Italia si stanno sempre più spingendo verso le automobili 100% elettriche, i motivi della scelta sono differenti.

Sui 60mila professionisti nel nostro Paese, la percentuale di quelli che guidano un’auto completamente a zero emissioni è ancora bassa, al momento molti hanno scelto le vetture ibride anche se in realtà vorrebbero davvero guidare solo in elettrico. Purtroppo ci sono diverse motivazioni per cui ancora la maggior parte dei tassisti è bloccata sulla scelta dei veicoli a batteria, tra qui ovviamente l’assenza delle colonnine di ricarica veloce. La più grande cooperativa di tassisti d’Italia sta spingendo molto per incentivare tutti i soci a lavorare con auto 100% elettriche.

Secondo quanto ha dichiarato Loreno Bittarelli, presidente dell’U.R.I., anche il mondo dei taxi sta cambiando e sta andando verso una mobilità più sostenibile. Dal 2013 è attivo il progetto “Via col verde” con cui sono stati messi in servizio i primi taxi elettrici in Italia. questo progetto pilota si sta allargando in diverse città, Firenze ne è la capofila, ha dimostrato di essere la più sensibile fino ad oggi. In città ci sono infatti 70 taxi elettrici e inoltre è dotata delle strutture adeguate per la ricarica fast, cosa che invece a Roma e in altre città ancora manca.

L’Associazione ha sottoscritto l’impegno che prevede che dal 2020 tutti i nuovi taxi che verranno messi in servizio avranno emissioni di CO2 inferiori ai 50 g per ogni km percorso e dal 2030 inferiore ai 20 g/km. Il 50% dei taxi oggi sono già ibridi, vi sono anche diversi taxi elettrici, anche se su Roma e in altre località italiane oggi ci sono delle difficoltà con le infrastrutture. Questo è il motivo per cui i tassisti della capitale sono molto scoraggiati a passare all’elettrico, perché poi non trovano le strutture adeguate per la ricarica veloce.

L’Associazione si sta impegnando anche in nuovi progetti di taxi sharing, “stiamo andando avanti con vari piani come l’implementazione della nostra app che funziona in tutta Italia e che si chiama IT Taxi, la stiamo integrando e quindi fra qualche mese molto probabilmente sarà online col sistema di taxi sharing disponibile per tutti” sono le parole di Loreno Bittarelli, che ci tiene a incentivare il passaggio al 100% elettrico. Per questo grazie a U.R.I. sono stati installati dei pannelli fotovoltaici e tante colonnine per la ricarica rapida che ovviamente serve ai tassisti per velocizzare i tempi.

I professionisti del settore sostengono che la macchina elettrica sia più confortevole anche per i clienti e non solo per loro. È anche più economica dal punto di vista della manutenzione, non si consumano le pastiglie dei freni, non c’è il cambio, non c’è la frizione e molto altro, quindi si fa solo un tagliando ogni 60mila km. È completamente silenziosa, senza vibrazioni, per un comfort di guida ottimale viste le otto ore di lavoro.

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