Trabant, l’auto che divenne il simbolo di un paese diviso dal muro di Berlino

La Trabant fu l'unica auto prodotta dalla Germania dell'Est, rimasta immutata per ben 30 anni di produzione

La Trabant fu progettata e prodotta negli anni Cinquanta nella Repubblica Democratica Tedesca, e continuò ad essere prodotta fino alla riunificazione.

Dal 1957 al 1991, quando la Germania occidentale costruì BMW, Porsche e Mercedes-Benz, la Germania dell’Est iniziò la produzione di questi veicoli fabbricati in plastica e un motore a 2 tempi con 26 cavalli. L’aspettativa di vita della Trabant era di circa 28 anni, la 601 era una piccola vettura dalle prestazioni modeste, uno degli esemplari più veloci. Scatto di velocità da 0 a 100 km/h in 21 secondi, la sua velocità massima era di 120 km/h.

Le caratteristiche della Trabant, che è stata in produzione senza cambiamenti significativi per quasi 30 anni, che impressionarono maggiormente i tedeschi dell’Est, fu che aveva spazio per quattro adulti, un piccolo bagagliaio ed era un’auto leggera e resistente. La fabbrica produceva tre modelli: la berlina, la cabriolet e la giardinetta. Stile semplice, interni sobri, il suo corpo era interamente realizzato in Duraplast, una resina di plastica contenente lana o cotone che la Germania dell’Est considerava un ottimo materiale per costruire un’auto. Molto probabilmente non era a prova di crash test, ma in realtà si è dimostrato sempre all’altezza del suo ruolo. Motore bicilindrico a due tempi, emissioni di CO2 notevoli e suono per niente piacevole, fu però la prima auto ad essere realizzata completamente con materiale riciclato.

Una volta riunificata la Germania, la Trabant fu prodotta solo per un anno, dopodichè fu superata dalle Case automobilistiche occidentali. Anche le rigide misure anti-inquinamento della Germania unita determinarono la cessazione della produzione. Nei primi anni Novanta si potevano acquistare Trabant per cifre irrisorie, e per un certo periodo vi fu un vivace mercato. Col tempo sono diventate auto sempre più rare ed il loro prezzo è aumentato, pur rimanendo sempre piuttosto contenuto. Nel 1991, quando furono costruite quasi 4.000.000 di Trabant, la produzione si fermò. La fabbrica in cui venivano realizzate queste vetture, a Zwickau, è ora un museo automobilistico.

Il modello divenne famoso nel mondo quando il muro di Berlino cadde, quando migliaia di Trabi si schierarono per attraversare liberamente il confine dalla Germania dell’Est all’Ovest nel 1989, diventando così la macchina dell’anno. Oggi in alcuni Paesi dell’Europa orientale, come Romania, Ungheria, Bulgaria, Moldavia, ma anche Islanda, si può ancora vedere il modello circolare per le strade. In queste zone le auto datate, se ne vedono tantissime americane anni Sessanta-Settanta, ma anche dell’est Europa come appunto la Trabant, sono apprezzate per la loro robustezza, per le velocità moderate e perché adatte anche alle strade non asfaltate.

trabant auto

MOTORI Trabant, l’auto che divenne il simbolo di un paese diviso dal mu...