Audi E-tron SUV elettrico, per la prima volta specchietti virtuali

Nella galleria del vento di Ingolstadt il Suv ha montato nuovi specchietti che migliorano l'aerodinamica

Migliorare l’aerodinamica per puntare ad una maggiore autonomia. Con questo obiettivo, la Audi ha testato nella galleria del vento di Ingolstadt la nuova E-tron Prototipo, la prima auto al mondo a montare specchietti retrovisori virtuali.

Una delle variabili su cui si sono concentrati gli ingegneri tedeschi è appunto l’autonomia delle auto elettriche, ancora poco competitiva rispetto alle auto a benzina e diesel tanto da non consentire una diffusione così capillare sul territorio, specialmente in quelle nazioni come l’Italia in cui le postazioni di ricarica non sono così diffuse nonostante la volontà dei cittadini di acquistare auto elettriche.

In Germania invece, si stanno testando soluzioni interessanti per il segmento delle auto elettriche. La Audi e-tron Prototipo ha fatto registrare un coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) di 0.28, risultato stupefacente per la categoria dei SUV. Ad essere determinante ai fini del risultato lo studio del dettaglio, che ha portato anche all’eliminazione degli specchietti retrovisori classici a vantaggio di specchietti esterni virtuali.

 

Di fronte al rotore con un diametro di cinque metri, il nuovo prototipo di casa Audi è stato testato a fronte di un flusso d’aria di 300 chilometri all’ora per una serie di prove analitiche durate complessivamente 1000 ore. Il SUV E-tron ha superato ampiamente tutte le prove a cui è stato sottoposto, contribuendo ad estendere l’autonomia del nuovo modello Audi ad oltre 400 chilometri nel ciclo WLTP.

In virtù dei test effettuati e superati dalla nuova Audi e-tron, gli specchietti retrovisori virtuali saranno a disposizione dei clienti e vantano già alcune caratteristiche davvero particolari. Questi specchietti risultano essere decisamente più corti dei precedenti e riducono la larghezza della vettura fino a 15 centimetri: di questo fattore ne beneficia sia la resistenza aerodinamica, ma anche la rumorosità che ne risulterà più contenuta. I supporti piatti installati al posto dei classici specchietti contengono piccole telecamere, visualizzate poi attraverso display OLED installati nella zona di transizione tra la plancia e la portiera.

I nuovi specchietti retrovisori saranno virtuali

Altra caratteristica degli specchietti retrovisori esterni virtuali è la loro adattabilità alle differenti situazioni di guida, ma riescono al contempo a massimizzare la sicurezza. Quando si guida nel traffico intenso, infatti, si riducono le possibilità di incidenti, ma il modello prevede tre differenti visualizzazioni attraverso il sistema MMI, che garantisce visibilità differente durante la marcia in autostrada, durante i parcheggi e in fase di curvatura.

Dettaglio dei nuovi specchietti virtuali Audi

A completare l’avvenieristica dotazione dell’Audi E-tron sono il sistema Adaptive Air Suspension, che abbassa l’assetto della vettura se la velocità raggiunge i 120 chilometri all’ora, ma anche la presa d’aria adattiva SKE, che evita la formazione di vortici nella parte superiore della vettura.

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