In Cina, a Shangai, l’ultima vittoria di Schumacher in Formula 1

Ricordiamo l'ultima vittoria di Schumacher prima di appendere il casco al chiodo: era il 1° ottobre 2016, alla fine della sua splendida carriera in Ferrari F1.

Michael Schumacher, sette volte Campione del Mondo in Formula 1, oggi costretto in un letto, come tutti ben sappiamo, a causa di un incidente sulle piste da sci, ha segnato la sua ultima vittoria dodici anni fa, nel 2006, sul tracciato di Shanghai, in Cina.

Sarebbe bello oggi poter festeggiare col pilota, uno dei più amati e vincenti della storia della Formula 1, quest’importante ultima tappa di successo. Sarebbe piacevole oggi sentire la sua voce, i suoi commenti, i suoi ricordi delle emozioni vissute in quel Gp. Invece tutto questo non è possibile.

Ogni anno, quando si disputa la Formula 1 in Cina, al Gp di Shanghai, ricordiamo tutti quella gara del 2006, l’ultimo successo della carriera del grandioso pilota della Scuderia Ferrari. Michael Schumacher ha ottenuto in tutto ben 91 vittorie, primato che al momento rimane suo, mai eguagliato ad oggi.

La gara di Shanghai fu il terzultimo appuntamento del Mondiale Formula 1 del 2006. Schumacher aveva precedentemente ottenuto la vittoria al Gp di Monza, dove aveva anche annunciato il suo ritiro dalla F1. Arriva in Cina con due punti di svantaggio rispetto al rivale Fernando Alonso che, nelle prove libere, aveva dimostrato una marcia in più rispetto agli altri piloti in pista. Tant’è che aveva conquistato la pole position nelle qualifiche, davanti al suo compagno di squadra Giancarlo Fisichella.

Schumacher non era riuscito ad aggiudicarsi posizione migliore del sesto posto, a causa anche delle condizioni di bagnato, su cui i pneumatici Pirelli montati dai rivali hanno performance migliori rispetto alle Bridgeston della Ferrari.

Durante la gara, la pioggia cessa e sembra tornare il sereno, che fa sperare nella grande ripresa di Schumi, nonostante la pista fosse ancora bagnata. Il manto si asciuga man mano che i piloti corrono e le condizioni diventano quindi favorevoli ai pneumatici montati sulla monoposto della Scuderia del Cavallino.

Così Schumacher inizia la sua rimonta, arrivando al terzo posto, dietro a Fisichella. Questo gli consente di credere nella tanto sperata vittoria. Il pilota riesce ad arrivare in prima posizione, spodestando Alonso che era stato in testa per tutta la gara.

Michael Schumacher si aggiudica quindi la vittoria del Gran Premio di Cina, portandosi in testa alla classifica mondiale dei piloti. Si inizia quindi a pensare alla possibilità di un ottavo titolo, ma purtroppo nei seguenti Gp in Giappone e in Brasile, il tedesco è molto sfortunato e le sue performance non sono per niente brillanti e alla sua altezza.

Quindi è Alonso il detentore del titolo, mentre Schumacher segna il suo ritiro dalle corse, restando comunque il campione indiscusso che tutti conosciamo e abbiamo visto guidare la monoposto per anni. Il tedesco procede quindi coi saluti, anche se nel 2010 riappare in F1 per Mercedes, ma non con gli stessi super risultati ottenuti in passato, senza alcuna vittoria, solo un 3° posto a Valencia e una pole position, poi revocata, a Montecarlo.

Ci piace ricordare quindi quella gara di Formula 1 disputata in maniera eccezionale domenica 1° ottobre 2016 e non ci resta che sperare che le sue condizioni migliorino, per festeggiare la sua vittoria più importante nei confronti della vita.

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