Il rover NASA è su Marte: come è fatto e cosa fa

Il rover Perseverance dà il via alla missione Mars 2020, atterrando sulla superficie del Pianeta Rosso

Entra nel vivo la missione della NASA volta a cercare forme di vita su Marte. Il rover Perseverance è infatti atterrato sulla superficie del Pianeta Rosso, la discesa al suolo è avvenuta proprio ieri sera alle 21.55. E così oggi può iniziare il viaggio marziano del rover e del drone-elicottero Ingenuity.

L‘arrivo e l’atterraggio sono stati trasmessi in diretta tv grazie alle immagini provenienti dalle sale di controllo della NASA e con l’intervento di esperti dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Un momento importantissimo e delicato, infatti prima d’ora solo il 40% dei mezzi che hanno cercato di muoversi su Marte sono riusciti nel loro obiettivo.

Innanzitutto presentiamo il rover Perseverance, un robot molto sofisticato che è stato realizzato e progettato appositamente per muoversi sulla superfice dei pianeti. È un mezzo creato per il trasporto su un corpo celeste, che viene portato con un “lander”. Il sistema di atterraggio del rover è stato perfezionato rispetto ad altri mezzi del passato, presenta il “Range Trigger” e il “Terrain-Relative Navigation”, che controllano la tempistica dell’apertura dei paracadute durante la discesa. Il nuovo mezzo della NASA è dotato di ben 23 fotocamere e due microfoni per registrare il suono ambientale. Per la realizzazione, progettazione e per lo sviluppo del rover con tutta la strumentazione scientifica è stata sostenuta una spesa totale di circa 130 milioni di dollari.

Atterra su Marte il rover della NASA

Il rover della NASA è atterrato su Marte per scoprire eventuali forme di vita

La NASA, grazie a questo robot, vuole finalmente scoprire se Marte sia mai stata abitata, se sono mai esistiti i marziani. Si parla comunque di un’eventuale vita passata, qualsiasi forma biologica popolasse il cratere è scomparsa nel tempo, eliminata dall’inferno sterilizzante del Pianeta Rosso. Ma potrebbe aver lasciato residui nella composizione o nella stratificazione delle rocce. Il cratere Jezero, secondo gli esperti, è il sito del Pianeta Rosso più impegnativo mai individuato per un atterraggio, ma l’unico oggi in grado di dare delle risposte. Rover è partito per la sua avventura nello spazio il 30 luglio 2020 con un razzo Atlas partito dalla base di Cape Canaveral, in Florida.

Ha poi percorso circa 480 milioni di chilometri in più di 6 mesi. Perseverance è il quinto veicolo della NASA che atterra su Marte. I 7 minuti finali dell’atterraggio sono stati uno dei momenti più delicati della missione, senza poter intervenire in alcun modo dalla Terra per correggere eventuali problemi. Poco dopo l’arrivo ha spedito le prime foto, a bassa risoluzione, che servono solo a confermare l’arrivo.

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