Il primo antifurto social contro i ladri di biciclette

I furti di biciclette sono davvero troppo frequenti in tutta Italia, per questo si cercano metodi per contrastarli

Viaggiare con la propria bicicletta è comodo e non inquina, tanti di noi preferiscono andare al lavoro ogni giorno a bordo della propria due ruote. Ci si mette poco tempo, si risvegliano tutte le ossa e i muscoli di prima mattina e oltretutto non si inquina con auto o altri mezzi.

Insomma, fa bene a noi e anche all’ambiente, il problema è che però ci può capitare di uscire dall’ufficio (o da qualsiasi altro posto in cui si lavora o ci si reca per svago) e trovarsi a dover tornare a casa a piedi. I furti di biciclette infatti in Italia purtroppo sono davvero moltissimi e pare non accennino nemmeno a cessare. Nel nostro Paese infatti ogni anno vengono rubate tra le 300 e le 600mila bici, è davvero vergognoso.

Si cercano metodi, tecnologie e alternative valide a contrastare questo fenomeno e a fermare i ladri di bici, ecco il motivo per cui è nato BiCiclope, il primo antifurto social che sia mai stato creato, proprio contro i ladri delle due ruote. Francesco Girelli, progettista meccatronico, e Stefano Rosanelli, imprenditore It e software architect, lo hanno presentato a Bologna, sono loro che hanno fondato Telamone, la startup che nel 2017 ha vinto il Bando a sostengo di tutte quelle nuove realtà innovative che si trovano nella Regione Emilia-Romagna.

Ma come funziona questo nuovo antifurto contro i ladri di biciclette, BiCiclope? Innanzitutto è composto da un sensore che è possibile installare su qualsiasi bici e che resta in posizione, in grado di sfruttare la tecnologia Bluetooth Low Energy. Ogni utente che decide di utilizzarlo deve semplicemente registrarsi e attivarlo tramite l’applicazione dedicata, associando il proprio mezzo a due ruote.

In caso in cui la bici venga rubata, allora l’antifurto social BiCiclope manda una segnalazione al servizio in cloud tramite l’app. In questo modo attiva un sistema di tracciabilità della bici che è stata rubata e i dispositivi di altri utenti rilevano la presenza della bicicletta e la comunicano direttamente e in automatico alla persona derubata. Quindi è l’app che manda le informazioni in background, non serve alcuna azione, ma gli utenti potranno anche contattare la persona derubata per aiutarla nel recupero del mezzo. Tutti possono scaricare l’app e contribuire ad allargare la rete di controllo dei ladri di bici sul territorio.

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