Da oggi puoi produrre carburante riciclando i rifiuti

Una macchina che permette di creare diesel e benzina utilizzando i rifiuti di plastica e salvaguardando l'ambiente

Oggi si parla sempre più spesso di mobilità del futuro, ecosostenibilità e risparmio, tutte voci che si fondono in una nuova macchina tecnologica.

Si tratta di un sistema realizzato dallo scienziato autodidatta Christofer Costes e all’attore francese Samuel Le Bihan, che hanno progettato questo dispositivo innovativo e mai creato prima. Il suo compito è quello di trasformare i rifiuti di plastica in carburante da utilizzare per le auto. Un’alternativa molto utile per contrastare il fenomeno sempre più pericoloso dell’inquinamento e per riuscire a portare diesel e benzina anche alle comunità remote che si trovano nei più lontani Paesi in via di sviluppo.

Tutto parte da un’idea di base, che è quella di incoraggiare le persone a raccogliere i rifiuti, in modo che non vadano a finire nell’oceano, inquinandolo e distruggendone l’ecosistema. Una delle alternative migliori per farlo è stata quella di realizzare questo dispositivo in grado di trasformarli in sostanze veramente utili e costose come i carburanti per auto e moto. I due autori del progetto si dichiarano molto soddisfatti della trovata e hanno spiegato il funzionamento della macchina.

Nella pratica basta inserire i granuli di plastica all’interno del reattore chiuso. In questo modo vengono scomposti all’altissima temperatura di 450°C e utilizzati per produrre diesel e benzina. Parlando di numeri, Samuel Le Bihan e Christofer Costes hanno dichiarato che con un kg di plastica si riesce a realizzare un litro di liquido e da questo si può filtrare tra diesel e benzina. I due creatori della macchina che trasforma i rifiuti di plastica in carburante hanno confermato che con un finanziamento di 50.000 euro da parte delle autorità locali, potrebbero riuscire a costruire un nuovo prototipo. Vorrebbero creare un reattore più grande, che abbia la capacità di convertire 50 kg di plastica in diesel e benzina ogni 80 minuti circa.

L’intento dei due inventori è proprio quello, come già detto, di sensibilizzare la popolazione. Ogni persona, nel momento in cui si renderà conto che tutti i rifiuti in plastica potrebbero essere riciclati e avere un grande valore, sarà più incentivata a non buttarli in maniera poco responsabile, limitando quindi i danni all’ambiente. Nel mondo ci sono tonnellate di plastica abbandonata che potrebbero essere utilizzate per creare carburante e Le Bihan vorrebbe riuscire a farlo. Per tre anni e mezzo l’attore francese ha finanziato lo sviluppo della macchina grezza, che è stata soprannominata Chrysalis, in un hangar sulle colline che si trovano nei pressi della città di Nizza e presto vorrebbe lanciare questa tecnologia sul mercato.

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