Milano Autoclassica: all’asta le ultime due Maserati del Reparto Corse

Due rarissimi modelli unici, gli ultimi due realizzarti dal Reparto Corse, saranno venduti all’asta

In occasione di Milano AutoClassica verranno vendute all’asta le ultime due Maserati realizzate dal Reparto Corse.

La prima è la Maserati MC8 GranSport Trofeo Fangio, rarissimo pezzo emblematico per la storia della Casa, oltre ad essere stata condotta da piloti straordinari. Fu allestita in esemplare unico e iscritta nella classe 24 h Special alla 24 Ore del Nurburgring del 2006 con il numero di gara 9, venne guidata dall’ex pilota di Formula 1 Jacques Laffitte e anche dall’italiano Carlo Giudici.

La GranSport Trofeo venne vestita con la livrea rosso Maserati che richiamava le gloriose auto da competizione del Tridente, come la 250F del Campione del Mondo del 1957 Juan Manuel Fangio. Per preparare la vettura a una gara di durata, erano state apportate alcune modifiche, come l’adeguamento dei sistemi di alimentazione e di rifornimento del carburante, il rafforzamento delle sospensioni e il roll bar a gabbia.

Maserati e Pirelli avevano rinnovato l’accordo e quindi l’auto montava pneumatici ufficiali Pirelli Pzero Racing. La GranSport Trofeo debuttò alla 24 Ore con oltre 200 altre vetture, dando subito dimostrazione di estrema affidabilità, arrivando in quinta posizione di categoria e 35° assoluta. Prestazione molto significativa, considerando che oltre ai due piloti esperti Laffite e Giudici, la guidarono anche i giornalisti Hong e Meaden. Un’auto emozionale con il giallo sul muso che riprende i colori utilizzati in gara da Fangio.

Maserati MC8 GranSport Trofeo Fangio

La compagna che verrà venduta all’asta a Milano AutoClassica è la Maserati MC8 GranSport Laboratorio, altra auto simbolo per la storia contemporanea di Maserati. Anch’essa allestita in esemplare unico dalla Maserati R&D Facotry Team e iscritta alla 24 Ore del Nurburgring del 2006 con il numero di gara 7, guidata dal pilota ufficiale Andrea Bertolini, Michael Bartels, Eric Van de Poele e Gianni Giudici.

Basata sulla GranSport GT3, presenta evoluzioni tecniche come il cambio sequenziale e l’albero di trasmissione in carbonio. Anch’essa montava gli stessi pneumatici Pirelli della compagna e alla leggendaria 24 Ore, in cui debuttò, guadagnò la decima posizione in griglia di partenza. Durante la gara, nel momento in cui correva mantenendo la 5° posizione, Eric Van de Poele venne purtroppo centrato da un concorrente doppiato che si cappottò proprio sul tetto della vettura, costringendo Maserati a ritirarsi. Il successo della Casa iniziò nel 1939 e il Nurburgring fu il circuito in cui segnò le migliori vittorie.

Maserati MC8 GranSport Laboratorio

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