Quali sono le migliori marche di moto italiane

La passione per le due ruote in Italia si riflette nella produzioni di strepitosi modelli.

La motocicletta in Italia ha mosso dei passi importanti nella storia dei motori.

Sono diverse le Case motociclistiche che hanno debuttato nella penisola, alcune delle quali senza successo, non esistono più oggi, altre invece sono quelle che ben conosciamo perché producono mezzi straordinari e per ogni gusto da decenni.

Aprilia

RSV4 Factory Works, creata con lo scopo di proporre agli appassionati la stessa moto che corre nel campionato Mondiale Superbike. In grado di erogare oltre 230 cv, è venduta e assistita dal reparto Aprilia Racing ed è concepita solo per l’uso in pista. Questa nuova versione è studiata fin nei minimi particolari per garantire le massime prestazioni possibili. Ricordiamo che la RSV4 ha permesso ad Aprilia di conquistare due titoli nel mondiale SBK con Max Biaggi.

Tuono V4R, non è una semplice RSV4 spogliata della carena, ma un’autentica sportiva che impressiona su strada per efficacia, e che in pista rivela potenzialità sorprendenti. Mette in mostra un’ agilità da naked 600, pur potendo contare su una precisione di guida a tutte le velocità. 167 CV, con una coppia di 115 Nm a 9.500 giri .

ETV1000 Caponord, una moto rapida ed efficace. Potente motore V-twin, affidabilità, agilità e freni efficaci. È stata in vendita fino al 2007, sostituita poi dall’Aprilia Caponord 1200 presentata all’EICMA 2012. Ruote da 17″, una ciclistica quasi da sportiva e un bicilindrico ricco di Cv. La 1000 Caponord nella sua ultima versione proponeva tutta una serie di soluzioni che la rendevano ancora molto appetibile nel 2013.

Ducati

La sua sede storica è a Borgo Panigale, un quartiere di Bologna, la produzione è iniziata nel 1926. Oggi, la Gamma ducati conta oltre 30 modelli di moto tra Scambler, Hypermotard, Multistrada, Supersport e le gamme Panigale, Monster e Diavel.

Non si può non citare, tra le moto storiche sportive italiane degli anni ‘70, la Ducati 750 SS, uno dei modelli più iconici e performanti, vero simbolo dell’eccellenza italiana nel campo dei motori. Nacque come versione da strada della 750 Sport, la moto da corsa con cui la Ducati nel 1972 realizzò la storica doppietta alla 200 miglia di Imola. La versione da strada uscì nel 1973 e fu prodotta in soli 1200 esemplari. Il motore, ripreso dalla GT 750, era un bicilindrico a V a 4 tempi da 72 CV.

Ducati 1299 Superleggera, la prima supersportiva di serie dotata di una ciclistica interamente costruita in fibra di carbonio. Telaio, forcellone, cerchi, carene e telaietto reggisella sono realizzati in materiale composito, soluzione derivata dall’esperienza di Ducati in MotoGP. Solo 158 kg a secco, impressionante per una moto per uso stradale. Potenza massima del propulsore di 215 cv.

Ducati Scrambler 800 è una moto facile e immediata da guidare, piacevole e divertente. Grande agilità ma in equilibrio con la stabilità, un elevato livello di sicurezza e una grande maneggevolezza. All’efficacia contribuisce anche la posizione di guida naturale.

Ducati 1299 Panigale, 234 unità commercializzate. La sportiva di Borgo Panigale è spinta da un due cilindri a quattro tempi da 1.285cc capace di erogare una potenza di 205 Cv. Ducati 959 Panigale è la sorella, ha registrato 206 unità vendute. È spinta da un bicilindrico da 955cc, potenza di 157 Cv.

Moto Guzzi

Facciamo riferimento alla storia di questo noto marchio, la cui Casa si trova a Mandello del Lario, e accenniamo alla Gran Turismo lanciata nel 1969, che forse è proprio il primo modello che salta alla mente pensando alle moto anni ‘70 prodotte dalla Casa. La V7 Special era l’aggiornamento della vecchia V7, a cui fu aumentata la cilindrata da 700 a 757 cc per un incremento di potenza a 60 CV. Per il resto, il motore era lo stesso bicilindrico a 4 tempi a V. Riscosse grande successo anche negli Stati Uniti, nonostante Harley Davidson faceva da padrona.

California, moto nata nel 1971 e pensata per il mercato americano, prodotte poi in tante versioni. Stile, potenza e soluzioni tecnologiche, sempre mantenendo l’approccio cruiser, conquistarono gli tanto che divenne la moto della polizia di Los Angeles. Poi la California, prodotta ancora oggi, ha spopolato ovunque.

Griso 1100, spavalda come il capo dei Bravi ne I promessi sposi, è la moto del rilancio, che nel 2005 stupì con soluzioni stilistiche innovative. Nata 1100 cc, ha anche le versioni da 850 e 1200. Con il suo bicilindrico a V, è amatissima dai bikers e dalle officine di customizzazione: ne esistono tanti modelli ripensati e trasformati.

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