Maserati Diatto, l’auto dall’estetica futuristica

Un designer ci mostra in anteprima come potrà essere il bolide della Casa del Tridente nel 2050

Avete mai immaginato come sarà una Maserati nel 2050? Lo ha fatto Ben Thompson, un designer che ha ipotizzato il bolide del futuro.

Per presentare la Ghibli, la Maserati ha iniziato ad usare la frase “L’assoluto opposto all’ordinario”, per indicare una vettura in grado di spezzare i canoni e proiettarsi già verso nuovi orizzonti. Una strada da seguire per la Casa del Tridente, in un momento storico caratterizzato da molti cambiamenti. Cavalcando l’onda di questo concetto e traendo ispirazione da esso, il designer Ben Thompson ha realizzato in anteprima il disegno della Maserati Diatto per la sua tesi di laurea.

“Con l’automazione che domina il settore dei trasporti, nel 2050, un prodotto che si concentra su un’esperienza di guida tradizionale sarebbe assolutamente l’opposto dell’ordinario” ha detto Ben Thompson presentando il progetto della Maserati Diatto. Il disegno è curato nei minimi particolari perché l’autore desiderava che ogni singolo aspetto della vettura potesse distinguersi, a cominciare dalle ruote, i cui raggi sono progettati per guidare gli ovvi verso il centro del cerchio così da ammirare lo stemma di Maserati.

Il modello immaginato da Thompson è assolutamente futuristico: un’auto così potrebbe essere pronta per la produzione solo tra molti anni. Al fine di rendere il suo progetto il più realistico possibile, Ben Thompson ha realizzato addirittura una chiave, sopra la quale non esistono pulsanti, bensì una leva scorrevole che consenti di aprire o chiudere l’avveniristico modello di Maserati. Nulla è stato lasciato al caso, nemmeno gli interni della vettura. L’abitacolo lascia molto spazio, sia al guidatore che al passeggero. Il design del cruscotto, inoltre, si presenta in maniera molto semplice, con alcune informazioni sull’auto che sono visibili dietro al volante.

Maserati sta attraversando un momento abbastanza complicato. Prima c’è stato l’annuncio della fine della partnership con Ferrari che smetterà di fornire i motori per le auto sportive della Casa del Tridente tra il 2021 e il 2022. Una notizia coincisa con un calo delle vendite nell’ultimo trimestre, chiuso in negativo per quello che è stato il peggior dato degli ultimi sette anni. Per reagire, l’azienda ha già segnato il percorso da seguire: l’elettrificazione. Una vera e propria svolta per Maserati che produrrà solamente auto elettriche nei prossimi anni. Per prepararsi a questo cambiamento epocale, il marchio emiliano si appresta a rilasciare, in breve tempo, le versioni ibride di suoi tre modelli: Levante, Ghibli e Quattroporte, in attesa di lanciare il D-SUV in arrivo tra qualche anno. Poi inizierà una nuova era e chissà che la Maserati Diatto immaginata da Ben Thompson non possa essere proprio un modello al cento per cento elettrico.

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