La Nasa inventa lo pneumatico del futuro: come funziona

Lo pneumatico del futuro arriva dallo spazio. Gli ingegneri del NASA Glenn Research hanno svelato un nuovo pneumatico super-elastico costruito con una rete fittissima di fili metallici di nichel e titanio.

Questa Superelastic Tire, destinata ad essere montata sui Discovery nelle future missioni su Marte

Secondo i tecnici della Nasa questa invenzione potrà in futuro diventare utile anche sui veicoli terrestri.

Le leghe che formano lo pneumatico sono a ‘memoria di forma’, in grado di subire sollecitazioni elevate e sostenere carichi importanti, evitando deformazioni eccessive e danni permanenti.

La lega utilizzata dalla Nasa fa parte delle classiche leghe a memoria di forma, contenenti il composto binario intermetallico NiTi (Nitinolo, sigla di Nickel Titanium Naval Ordinance Laboratory), che sono in grado di subire una notevole deformazione reversibile, fino al 10%, consentendo alla ruota di sopportare una deformazione maggiore rispetto ad altri prodotti analoghi, prima di subire una deformazione permanente.

La Superelastic Tire offrirebbe inoltre una trazione pari o superiore ai pneumatici tradizionali, senza essere soggetta a forature. Il risultato sarebbe una maggior sicurezza per l’automobile e i suoi passeggeri.

Nel video tratto dal canale youtube del NASA Glenn Research si vede come funzione questo pneumatico su terreni accidentati.

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