James Bond, continua la passione per Aston Martin

Il prossimo capitolo della saga vedrà nuovamente l’agente 007 guidare una Aston Martin

Chi non lo sa qual è l’auto preferita dall’agente segreto più conosciuto in tutto il mondo, James Bond?

Ovviamente parliamo di Aston Martin, protagonista delle note pellicole insieme a 007, oggi continua ad esserlo. La passione per queste auto infatti non finisce e nel prossimo capitolo della saga che ci racconta le avventure della spia più conosciuta del mondo vedremo ancora Daniel Craig, l’attore protagonista britannico, al volante di una nuova supercar della Casa di Gaydon. È stato il costruttore stesso a dichiarare che si tratterà della Valhalla, che fino a qualche giorno fa era conosciuta con il nome di AM-RB 003. Il film Bond 25 diretto da Cary Joji Fukunaga uscirà nelle sale cinematografiche nella primavera del 2020.

Aston Martin ha collaborato insieme a Red Bull per la realizzazione del progetto Valhalla, e anche con Adrian Newwy, quello che tutti oggi conosciamo come il genio della Formula 1. La nuova auto di James Bond è stata definita come la sorella minore della Valkyrie, supercar che correrà anche alla 24 Ore di Le Mans mostrando le capacità estreme.

Aston_Martin_Valhalla

La DB10 vista in Spectre verrà quindi a breve sostituita nel garage dell’agente 007 proprio dalla Aston Martin Valhalla, una berlinetta ibrida a motore centrale con un 6 cilindri a V biturbo affiancato da un elettrico. L’auto non è stata pensata e realizzata solo per il film della spia James Bond, come la sorella maggiore, il modello verrà creato in un’edizione limitata di 500 unità e il prezzo di ognuno sarà di 1.5 milioni di sterline, che corrispondono a poco meno di 17 milioni di euro oggi.

Due parole sulla denominazione scelta per la nuova Aston Martina di James Bond, che i 500 più fortunati e ricchi acquirenti potranno anche avere nel proprio garage. Si tratta di un nome che prende ispirazione dalla mitologia nordica e riprende quello del paradiso leggendario dove riposavano i guerrieri Vichinghi. Inoltre prosegue la tradizione di tutte le auto estreme della Casa che hanno la V come iniziale del nome. Andy Palmer, boss del brand, ha spiegato: “Il nome delle nostre auto catalizza sempre una grande attenzione, perché genera emozione o racconta una storia. La mitologia norrena contiene un linguaggio molto potente ed evocativo, e con la AM-RB 003 volevamo seguire il tema inaugurato con la Valkyrie”.

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