Come guidare una Ferrari al simulatore usato dai piloti di Formula 1

Vivi l’emozione di salire a bordo di una monoposto di Formula 1 grazie al simulatore di Ferrari

Ogni squadra di Formula 1 usa il simulatore di guida per progettare e provare le nuove monoposto quando non si può girare in pista.

I simulatori di Ferrari oggi sono in grado di farti vivere le stesse emozioni che proveresti guidando una delle monoposto dei campioni di F1, portandola al limite delle sue capacità. Si basano proprio sugli stessi principi tecnologici che permettono ai piloti professionisti di allenarsi. Chi si trova al volante dovrebbe provare le stesse sensazioni che proverebbe in pista, perché il sistema è stato creato per trasmettere in maniera fedele ogni caratteristica specifica dei circuiti.

L’esperienza col simulatore di Ferrari F1 si compone di briefing, riscaldamento e 7 minuti effettivi di guida sulla pista virtuale che il pilota sceglie. L’esperienza base costa 25 euro, per chi corre durante la prima e l’ultima ora di apertura del centro ci sono dei vantaggi. Anche con l’extended ride o ripetendo la corsa si può beneficiare di agevolazioni sul prezzo. Chiaramente l’obiettivo da raggiungere è la vittoria, conquistando il miglior tempo. Per essere il più veloce serve allenamento, bisogna imparare a domare queste monoposto per riuscire a guadagnare secondi nei cambi di direzione nelle frenate, in ogni curva.

In ogni gara l’utente può misurare i suoi riflessi e la conoscenza del tracciato, superando se stesso e diventando il detentore del miglior tempo sul giro, salendo sul gradino più alto del podio, la classifica viene aggiornata costantemente e si vede sul sito. Il tutto si svolge proprio come in un vero GP, ci sono le qualifiche e poi si scende in campo contro gli avversari. Si può competere con altri utenti sul posto oppure contro l’intelligenza artificiale. Ad ogni persona viene affidata la stessa vettura, si può scegliere tra l’esperienza da 20, da 30 o da 40 minuti, in cui si potranno mettere alla prova il proprio talento e lo spirito competitivo.

Anche Vettel ha commentato il simulatore di recente, anche se non lo ha elogiato. Personalmente dice di non amarlo di non trovarlo divertente. Secondo il campione però si tratta davvero di uno strumento che è in grado di migliorare le monoposto del Mondiale di Formula 1 e quindi è fondamentale. Per questo motivo sicuramente pensa che i progettatori hanno fatto un ottimo lavoro. È possibile provare il simulatore al Museo di Maranello, a Milano Scalo e Milano Via Berchet e a Roma in Via Tomacelli.

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