Australia: nuove telecamere rilevano gli automobilisti che usano lo smartphone

In atto la sperimentazione di nuove tecnologie per captare e sanzionare chi usa lo smarphone mentre sta guidando.

Come in Italia, anche in Australia vige il severo divieto di utilizzare lo smartphone alla guida, né per telefonare, né per inviare sms e null’altro. Come anche l’obbligo di rispettare i limiti di velocità concessi su ogni tipologia di strada, tenuti sotto controllo non solo dagli agenti di persona, ma anche da apposite telecamere installate sulla rete stradale per rilevare gli automobilisti che superano i limiti concessi dalla legge e che permettono di sanzionare i trasgressori.

Molto presto, però, sarà possibile riuscire a captare, da parte delle forze dell’ordine, anche quei conducenti che hanno il cellulare in mano, che scrivono o fanno telefonate mentre stanno guidando. Grazie a nuovi dispositivi, ancora in fase di sperimentazione, si avvicina sempre più il momento in cui, anche in assenza di pattuglie sulla strada, gli automobilisti che trasgrediscono non potranno più sfuggire a questo divieto imposto dalla legge.

Le Forze dell’Ordine in Australia hanno infatti annunciato che c’è in programma l’installazione di nuove telecamere super tecnologiche in grado di rilevare i conducenti che usano lo smartphone mentre si trovano impegnati nella guida della propria vettura. Le suddette telecamere hi-tech saranno quindi in grado di catturare il comportamento errato e di generare automaticamente la multa, scoraggiando quindi gli utenti della strada ad usare in modo subdolo il proprio telefono, convinti di non essere scoperti nel caso in cui non ci siano agenti di Polizia in vista.

Al momento questa nuova tecnologia da applicare ai dispositivi per le riprese è ancora in fase di progettazione e sperimentazione. Prima dell’effettiva realizzazione e messa in opera passerà sicuramente del tempo; ciò non significa, però, che la Polizia Stradale australiana non stia facendo nulla per rilevare questo gravissimo comportamento alla guida, tra l’altro sempre più diffuso in ogni parte del mondo. Al momento gli agenti, oltre a fermare chi viene visto usare il telefono, mentre sono di pattuglia, usano anche delle telecamere a lungo raggio oppure le installano sulle moto della Polizia motociclistica, per riuscire a scoprire chi non tiene il comportamento adeguato.

La nuova tecnologia potrebbe sostituire queste due alternative usate oggi. Il Capo della pattuglia della Highway della Polizia di NSW, il vice commissario Mick Corboy, ha dichiarato che vuole sconfiggere questo pericolosissimo e dannoso comportamento alla guida grazie alle prove video e fotografiche fornite dalle nuove telecamere. Il sistema al momento è stato sperimentato a Melbourne e sarà presto provato anche nel New South Wales.

MOTORI Australia: nuove telecamere rilevano gli automobilisti che usano lo&nb...