Idee regalo: 15 accessori auto vintage che sorprendentemente trovi ancora

Un tuffo nel passato attraverso una selezione dei più iconici oggetti per l'auto

Ci sono oggetti del nostro passato che non dimenticheremo mai perché hanno accompagnato momenti speciali della nostra vita, ricordi legati ad accessori che oggi sembrano appartenere ad un altro mondo. L’auto, allora con molta meno tecnologia, è uno degli ambienti che dove trovavamo molti di questi oggettini. Alcuni erano funzionali e oggi sono stati sostituiti da vari tipi di optional; altri erano puramente decorativi, talvolta esagerati e apparentemente inutili, ma forse ci piacevano proprio per questo motivo.

Abbiamo raccolto 15 accessori vintage che sorprendentemente è possibile trovare ancora oggi in vendita su Amazon. Possono essere idee per chi ha nostalgia di un’epoca dove non esistevano gli smartphone e viaggiavamo a vista senza navigatori, ma anche per chi deve fare un regalo ad un papà o ad un amico che ha vissuto in quegli anni.

Quindi entriamo nello spirito degli anni ’90 (o anche di qualche anno prima), idealmente a bordo di una vecchia Panda con il braccio fuori dal finestrino e Gigi Dag a palla nell’autoradio. Ci stiamo tuffando in un mondo di ricordi che ancora oggi possiamo rivivere.

Cane che muove la testa

Iniziamo con un oggetto immancabile, il pupazzo con il cane che muove la testa e che a volte veniva sostituito con gatti, altri animali o personaggi famosi. Posizionato sul pianale posteriore dell’auto, ne incontravi almeno uno ogni volta che eri in coda in autostrada per andare al mare. Tu sudavi sotto il sole e lui era lì, davanti a te, a muovere la sua testa fregandosene di tutto e tutti. Se ne vede ancora qualcuno in giro e sono disponibili pupazzetti con cani di ogni razza. A te la scelta.

Santino “Non correre, pensa a me”

Un altro grande classico, il regalo di molte mamme o nonne al pargolo neopatentato per la sua prima auto. Stiamo parlando del santino con la scritta “Non correre, pensa a me”. A volte c’erano immagini di familiari, altre di Gesù, Padre Pio o di qualche altro santo che cambiava a seconda della città di origine. Oggi questi santini si trovano ancora su Amazon e sono il regalo perfetto per un amico che è abituato a schiacciare un po’ troppo sull’acceleratore.

Coprivolante

Non tutti si accontentavano di un semplice gadget per personalizzare l’auto. Un oggetto tipico in questo senso era il volante in legno con razze nere che veniva montato da alcuni appassionati. Chi non voleva fare interventi di questo tipo all’interno dell’abitacolo si accontentava invece dei coprivolante, spesso molto fantasiosi e originali. Talvolta questi vengono ancora usati perché possono essere utili per non scottarsi le mani dopo aver lasciato la macchina parcheggiata sotto il sole per ore.

Telo per coprire auto

Qualche decennio fa c’era molta cura per l’auto, vero e proprio status symbol e oggetto importantissimo nelle famiglie italiane, e i garage privati erano meno diffusi (oggi sono dei veri e propri fortini super attrezzati). Per questo motivo vedevamo spesso auto parcheggiate coperte da un telo protettivo.

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Pelle di daino

La cura dell’auto è anche nella pulizia. Oggi abbiamo i panni microfibra per asciugare l’auto sena lasciare aloni o rovinare la carrozzeria. Prima avevamo il must have nel bagagliaio di ogni auto erano i panni in pelle di daino o di camoscio che si trovano ancora, anche se spesso in materiali sintetici.

Trousse attrezzi con le chiavi

Una volta c’erano le ruote di scorta che si trovano sempre meno nelle auto attuali. Era quindi necessaria la trousse con le chiavi per cambiare la ruota. Ancora oggi possono servirgli chiavi a croce o dinamometriche per poter intervenire in caso di emergenza senza dover sempre chiamare il soccorso stradale.

Antifurto per ruote

Rimaniamo sulle ruote. Una volta i cerchi in lega erano molto ricercati dai ladri. Oggi quelli più avanzati vengono già venduti con sistemi di sicurezza. In ogni caso, sono sempre disponibili su Amazon i vecchi bulloni antifurto come quelli che usavamo fino a 30 anni fa.

Bloccasterzo

Oggi come allora continuano i furti e la Fiat Panda è sempre in testa tra le auto più rubate in Italia. L’antifurto è ormai un must sulle auto nuove e c’è l’imbarazzo della scelta su quale tecnologia scegliere. Qualche decennio fa potevamo fare affidamento sulla vicina curiosa che stava alla finestra tutto il giorno (ma in caso di furto faceva finta di niente), oppure sul classico bloccasterzo. Questo poteva agganciarsi al pedale del freno o solo alle razze del volante. Ancora oggi esistono dei modelli per chi non dispone di un antifurto elettronico.

Trombe pluritonali

Torniamo un attimo sui gadget tamarri del passato e concentriamoci su uno strumento da veri re della strada, la tomba pluritonale (celebre nel film “Il sorpasso” di Dino Risi). Stiamo parlando di un clacson ereditato da camion e navi che però in quegli anni veniva utilizzato anche sulle auto. Ne troviamo ancora su Amazon, ma attenzione sempre ai limiti imposti dalla legge.

Autoradio e musicassette

Un altro modo per farsi sentire è la musica. 30 anni fa andavano fortissimo il rock, la dance (anche italiana) e il pop con la diffusione di molte band al maschile o al femminile. Se hai ancora alcune delle vecchie musicassette e vuoi mettere a palla le tue canzoni preferite di quegli anni, oggi sono in vendita su Amazon degli adattatori da collegare alla radio dell’auto.

Coprisedile con sfere in legno

Come sentire la tua musica preferita se non su un comodo sedile? In quegli anni su molte auto trovavamo dei caratteristici coprisedili in legno a sfere. Se ne trovano ancora oggi e infatti su Amazon ne troviamo diversi modelli.

Ventilatore da cruscotto

Nelle auto di una volta in pochi avevano il climatizzatore e c’era un solo modo per non schiattare di caldo in coda in autostrada sotto il sole: la ventola da posizionare sul cruscotto. Gadget preziosissimo in quegli anni oggi è disponibile con cavo USB o con jack e può essere utilizzato sia in auto che sulla scrivania dell’ufficio.

Deflettori antiturbo

Un altro modo per mantenere l’abitacolo fresco era l’utilizzo dei deflettori antiturbo da montare sulla portiera. In questo modo era possibile viaggiare con il finestrino aperto sena rischiare una bronchite. Ancora oggi li vediamo montati su alcune auto.

Paracolpi salvasportelli

Rimaniamo sulle portiere e troviamo il salvasportelli, una striscetta di gomma che veniva applicata lungo la scocca per evitare danni quando inavvertitamente si sbatteva la portiera mentre si apriva. Precisiamo che salvava la nostra auto, non sempre quella del malcapitato che aveva parcheggiato vicino. È tra i prodotti più venduti su Amazon e non c’è da stupirsi: vedendo alcune auto in giro, forse il bisogno è più attuale che mai.

Tendine Filtravedo

Oggi ci sono i vetri oscurati, optional su molti modelli di auto, una volta c’erano le tendine da applicare sui vetri posteriori. Uno degli accessori più utili per garantire la privacy all’interno dell’abitacolo. Su ancora in vendita e sono la soluzione perfetta per chi vuole tenere lontani occhi indiscreti con un pizzico di stile vintage.

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