A bordo di un Suv sulla spiaggia protetta di Porto Cesareo in Salento

I proprietari del Range Rover Evoque, ripresi nei video dei testimoni, dovranno pagare una multa da 2700 euro

Un fatto davvero deplorevole quanto accaduto in Salento. Una famiglia di Cosenza (padre, madre e due figli minorenni) ha violato le norme di tutela ambientale e quelle imposte dalle normative anti Covid per invadere la spiaggia protetta di Porto Cesareo con il proprio suv.

I residenti della zona hanno immediatamente avvertito le autorità dell’Area marina e i Carabinieri che sono intervenuti per fermare l’improvvisato “rally” sulla sabbia. Dopo oltre un’ora di manovre, l’uomo alla guida è rimasto insabbiato lasciando sull’arenile un fosso di diversi metri di diametro.

I proprietari del Range Rover Evoque, ripresi nei video dei testimoni, dovranno pagare una multa da 2700 euro dato che sono state contestate numerose infrazioni. L’accesso dei mezzi a motore sul demanio è vietato in tutta Italia con tolleranza zero sulle spiagge sabbiose e in aree ad elevata sensibilità ambientale, come il caso di Porto Cesareo.

Nei pressi dell’accesso all’area antistante la Torre costiera denominata della Chianca – è spiegato in un comunicato dell’Area marina – è entrato per due volte, schiacciando il cordone dunale, nella spiaggetta confinante con il Lido Tabù. L’auto quindi ha iniziato a scorazzare sulla sabbia bianca, apparentemente indisturbata, proprio sino al Tabù dove tra l’altro si è poi insabbiata costringendo gli occupanti a scendere“.

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