Volvo V90, torna la grande tradizione delle station wagon ‘Made in Sweden’

La Volvo ha presentato la V90, erede della grande tradizione di station wagon della casa scandinava

Volvo cala il tris ‘da 90’: dopo il suv XC90 e la berlina di lusso S90, la casa svedese ha presentato la sua nuova V90, station wagon di fascia alta che rinnova la storica tradizione delle ‘familiari’ dell’azienda scandinava, iniziata oltre 60 anni fa con la mitica Duett.

“La nostra posizione nel segmento delle station wagon è molto forte – ha dichiarato Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Cars – Moltissime persone considerano Volvo il marchio delle SW per antonomasia. Sebbene il brand Volvo rappresenti ben di più dei modelli station wagon, siamo orgogliosi di perpetuare questa ricca tradizione con la V90″.

“Per le moderne station wagon di fascia alta il segreto sta nel saper combinare in modo accattivante l’esperienza del lusso con la funzionalità originaria che sta alla base della linea delle vetture familiari – ha commentato Thomas Ingenlath, Senior Vice President Design di Volvo Cars – L’atmosfera sofisticata che si respira all’interno della nuova Volvo è abbinata a uno spazio di carico eccezionale e a una funzionalità ideale, sia in termini di connettività sia di soluzioni di carico e di stivaggio”

Come le due ‘cugine’, anche la nuova V90 si basa sull’Architettura di Prodotto Scalabile, sviluppata dalla Volvo per ottenere la massima modularità, e come le due cugine combina la massima attenzione per lo stile e la qualità dei materiali con la più avanzata tecnologia, sopratutto per quanto riguarda la sicurezza.

Così tra le caratteristiche della nuova station wagon ci sono la rilevazione della presenza di animali di grandi dimensioni sulla carreggiata e il sistema di mitigazione dell’impatto in caso di uscita dalla carreggiata, che si affiancano alla tecnologia di guida semi-autonoma Pilot Assist e ad una connettività di classe superiore con possibilità di integrazione dello smartphone attraverso Apple CarPlay.

A livello di motore, invece, si è puntato sulla tecnologia PowerPulse che, con un minicompressore elettrico, dà una percepibile spinta al motore turbodiesel, mentre il propulsore ibrido plug-in a benzina T8 Twin Engine garantisce una potenza di 410 Cv e un’autonomia di circa 50 km in modalità solo elettrica.

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