Vokswagen, il futuro della storica sigla GTI

Nel futuro di Volkswagen, GTI e altri marchi di fabbrica storici non hanno nulla da temere, presenti nei modelli in arrivo che ne riprenderanno gli stilemi

In un periodo particolare in cui i costruttori non è raro abbandonino nomenclature storiche a favore di nomi più moderni e adatti alle nuove tecnologie, anche il destino della sigla GTI sembrava segnato. D’altronde in Casa Volkswagen la nuova famiglia ID. ha creato un po’ di scompiglio e di timore per gli appassionati, ma nel corso delle ultime settimane sono arrivate alcune conferme che fugano tutti i dubbi al riguardo.

La sigla GTI ha un futuro per Volkswagen

Ebbene sì, la sigla GTI resterà anche in futuro nei prossimi modelli che entreranno nel listino di Volkswagen. La conferma arriva dal CEO della Casa di Wolfsburg Thomas Schäfer che negli scorsi giorni, in occasione del Salone dell’automobile di Los Angeles, ha fatto sapere che Volkswagen non intende pensionare quello che è uno dei marchi di fabbrica della Casa. Nella stessa cornice, oltre a confermare il futuro di GTI il CEO ha dichiarato a chiare lettere che lo stesso discorso vale anche per Golf, nonostante molti temevano un prossimo addio con la famiglia delle ID. in fase di espansione.

Dunque, si tratta di una buona notizia che senza dubbio farà felici i tanti fan del marchio, specie i più fedeli e storici che guardano con un po’ di diffidenza la nuova era elettrica che Volkswagen sta puntando. I nomi e le sigle stesse delle auto caratterizzano appieno questo settore, sono preziosi per identificare i modelli, per contrassegnare precisi percorsi stilistici che, a quanto pare, la Casa di Wolfsburg intende seguire anche in futuro, seppur con modelli e filosofie differenti.

Il passato nel futuro di Volkswagen

È dunque confermato il fatto che Volkswagen farà spazio nel proprio listino delle future auto sigle storiche come GTI, ma anche R, firme con cui andrà con buona probabilità a identificare i suoi veicoli più sportivi e potenti. Considerando i prossimi obiettivi del marchio, diretto come gli altri costruttori verso la produzione di veicoli a zero emissioni, questo non sorprende poi molto, anche in seguito a quanto affermato durante i Volkswagen R Media Days di Monaco di Baviera tenutisi a fine ottobre. In quell’occasione la Casa affermava infatti che nel futuro di “R” c’è l’elettrico, ad anticipare che le più potenti e sportive del marchio saranno contrassegnate dalla storica firma di VW.

E lo stesso discorso vale anche per Golf. Da tempo si temeva un prossimo abbandono di quello che è probabilmente il marchio di fabbrica per eccellenza per Volkswagen, da sempre nei primi posti delle classifiche delle auto più vendute della sua categoria. E trovare fra le prossime una ID. Golf GTI, a questo punto non stupirebbe poi molto alla luce di quanto dichiarato dal CEO e delle ultime mosse di un brand che sì, intende guardare al futuro, ma che nel contempo non vuole affatto allontanarsi da un passato, altrettanto importante. Va bene il progresso, la transizione energetica, ma non dimenticare la storia è di fatto cruciale per Volkswagen e per tutti i marchi impegnati in uno dei momenti più rivoluzionari per la storia dell’auto.