Parabrezza dell’auto ghiacciato: non fare mai questo gesto

L’inverno è arrivato, le temperature si sono abbassate drasticamente e sono iniziate le prime nevicate: come comportarsi coi vetri dell’auto ghiacciati

Come ogni anno l’inverno è arrivato, portando con sé temperature gelide, ghiaccio e neve in quasi tutta Italia, soprattutto al nord e in alcune zone più fredde. Una delle problematiche che da sempre preoccupa gli automobilisti è proprio la gestione del veicolo durante la stagione invernale.

Le strade ghiacciate diventano scivolose e pericolose da percorrere, in alcune località c’è anche il problema del carburante che gela (con temperature che vanno sotto lo zero) e lo stesso può avvenire con il liquido lavavetri, per questo consigliamo di comprare un prodotto antigelo. Ma non è tutto: svegliarsi la mattina presto per andare al lavoro e trovare i vetri dell’auto ghiacciati è un’altra difficoltà tipica dell’inverno, che bisogna imparare a gestire. In queste condizioni infatti non si può guidare in sicurezza, visto che la visibilità è ridotta.

Vetri ghiacciati: cosa fare

Chi lascia la macchina parcheggiata di notte all’aperto, durante la stagione invernale, può trovarsi al mattino con il parabrezza completamente ghiacciato e la visibilità ridotta. Lo stesso accade anche sulle altre superfici vetrate delle auto. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere alcuni consigli utili per sbrinare i cristalli della macchina senza causare danni. Vediamo insieme come comportarsi senza commettere errori e fare disastri.

Cosa non bisogna fare per togliere il ghiaccio dal parabrezza dell’auto

Come procedere per eliminare il ghiaccio ed evitare problemi:

  • non usare mai il sale, nonostante alcune persone lo consiglino. Il motivo è semplice: i granelli potrebbero corrodere lo strato interno del vetro – in caso di crepe o piccole scheggiature – oppure graffiare la superficie esterna. Eliminare il ghiaccio da piccole insenature nel cristallo è praticamente impossibile, quindi evitate di usarlo se non volete danneggiare la macchina;
  • altro elemento da non usare mai? Acqua bollente e aria calda diretta. Lo shock termico improvviso infatti crea un enorme stress per il parabrezza, che certamente ne risente. È necessario quindi riscaldare il vetro lentamente, per evitare l’eventuale formazione di crepe o altri danni;
  • attenzione anche agli oggetti che usate per pulire il ghiaccio dal parabrezza: evitate strumenti appuntiti, che possano danneggiare il vetro. L’unica cosa utile da fare è scongelare almeno parzialmente la superficie con l’aria calda o altri prodotti e poi aiutarsi con il raschietto in plastica apposito, che si trova in commercio.

Il nostro consiglio comunque rimane quello di usare prodotti specifici per sciogliere il ghiaccio, contenuti negli spruzzatori, che si trovano nei supermercati o nei negozi di ricambi auto. Basta poco per eliminare tutto lo strato di ghiaccio presente ed essere pronti a ripartire in pochissimo tempo.

Come comportarsi con i tergicristalli

Come abbiamo visto nei giorni scorsi, per un’ottima visibilità in auto è bene fare attenzione alle condizioni dei tergicristalli. Quindi verificate che le spazzole siano sempre morbide e non eccessivamente usurate, visto che il freddo potrebbe indurirle e di conseguenza i tergicristalli in funzione potrebbero graffiare il vetro.

Non è tutto: se lasciate l’auto parcheggiata all’esterno, alzate sempre i tergicristalli, in modo che non si blocchino o non si rompano con il peso di eventuali precipitazioni nevose e/o ghiaccio. Procuratevi infine del liquido antigelo per auto, per evitare che l’acqua e il detergente per il parabrezza ghiaccino.