Mercedes Amg GT C: la prova su strada della supersportiva tedesca

Siamo andati a passeggio con la GranTurismo Mercedes per vedere l'effetto che fa...

Serena Cappelletti Giornalista e autrice di programmi tv del settore Automotive Giornalista, autrice e conduttrice di programmi tv, PR specializzata, sempre nel settore dell'Automotive. L'ultima esperienza l’ha vista responsabile della comunicazione dell'Autodromo Nazionale Monza. Interviste esclusive, prove auto e un nuovo format video: Serena sarà il volto [e la voce] di Virgilio Motori.

Bella

E’ bella da morire, unica nelle linee e nelle proporzioni. Assolutamente attraente, elegante, sexy e poi potente e sportiva. AMG GT C Roadster questo è il suo nome, una supercar da sogno trasformista, morbida, elegante e di classe per i buonisti, cattiva, ruggente, mozzafiato per chi ama le esagerazioni.

Brava

E’ un piacere guidarla in città, utilizzando la modalità Comfort, ma si trasforma in un attimo in una delle più pure auto da corsa. Cattiva , molto cattiva ma pur sempre assistita dall’elettronica che rende la guida sicura anche quando si preme il piede sull’acceleratore. Sono a bordo di una GT C Roadster. Sopra di me c’è la capote in tela che si aziona elettricamente sino a un massimo di 50 km/h. Buono il comfort acustico e la protezione dal vento è ottimale.

Bona

E’ muscolosa con delineate nervature e una finta presa d’aria con la dicitura V8 Biturbo. Muso lungo lunghissimo che tende verso il manto stradale. Qui trova posto l’ampia griglia del radiatore divisa da 16 listelli verticali e che ingloba la Stella a Tre Punte. Ai lati i fari full LED che accompagnano la linea verso il fianco. Infine il lato b: affilato e rialzato. Qui le luci sono a sviluppo orizzontale, convergono al centro, Alettone attivo ad alte velocità e doppio terminale di scarico presenti e in vista e, per concludere il colpo d’occhio, due feritoie più estreme. Infine un plauso ai freni Brembo, instancabili, pronti e modulabili al millimetro, capaci di variare la potenza frenante alla minima modulazione della forza frenante.

Bruta

Motore prepotente da 557 CV. Sotto il cofano c’è il V8 biturbo da 4.0 litri. Tradotto vale da 0 a 100 km/h – 3,7 secondi e 316 km/h di velocità massima. Per un suono e un’accelerazione da batti cuore. Cambio Speedshift doppia frizione a 7 rapporti. Alla guida la coppia si sente subito, appena si chiede di più alla vettura l’abitacolo si riempie di una musica inconfondibilmente race e la trazione posteriore spinge forte per regalare una guida divertente ed emozionante. Sportiva, sportivissima, ma facile ed intuitiva.

Bilanciata

Come da tradizione Mercedes, anche sulla AMG GT C ci sono diverse modalità di guida tra cui scegliere. Cinque in tutto Individual : mi permette di settare personalmente alcuni singoli parametri della vettura, come la risposta del motore e delle sospensioni. Passando dalla modalità Comfort , Sport, Sport Plus , fino alla Race in una vera escalation che fa evolvere la GT C da una Grand Tusrismo a una vettura pronto-pista in modo istantaneo. E tutto questo semplicemente ruotando una manopola posta sul volante.

Board-tech

La Mercedes-AMG GT C Roadster ha poi degli interni elegantissimi, di gran classe, uniti a tocchi sportivi, messi nei punti giusti. Un equilibrio inebriante , chic e dinamico al tempo stesso. L’abitacolo della Mercedes AMG GT C è tutto ricoperto da pelle morbida, sia sulla plancia sia sui due sedili a guscio. Volante con sezioni in fibra di carbonio e micro-pelle donano diverse sensazioni tattili mentre si guida. Il quadro strumenti è ben leggibile mentre sulla plancia è presente il display dell’infotainment che contiene un software molto completo, con menu dedicati alla navigazione, alla radio DAB, ma anche a gestire i supporti tipo Apple CarPlay e Android Auto o, ancora, alcuni menu specifici per tenere sotto controllo il grado di sterzo del volante e delle gomme o le temperature del motore.

Poco sotto ci sono quattro circolari bocchette dell’aria. Il tunnel centrale rialzato che enfatizza la seduta rasente l’asfalto. E poi grandi tasti fisici per comandare il comportamento dinamico della GT C Roadster, l’apertura degli scarichi e la rigidità delle sospensioni. Concludiamo parlando del bagagliaio, davvero molto buono se pensiamo che è quello di una supercar e che permette di stivare un minimo di 165 litri, il che significa che un trolley e uno zaino trovano il giusto spazio. Il consumo? Oltre 12 litri per 100km. Prezzo: da 177.980 euro.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Mercedes Amg GT C: la prova su strada della supersportiva tedesca