Lamborghini Urus: prova su strada del Suv di Sant’Agata Bolognese

Lamborghini Urus : la supercar dei SUV

Serena Cappelletti Giornalista e autrice di programmi tv del settore Automotive

Comoda e silenziosa in autostrada, scalpitante ed aggressiva in pista e perfino a suo agio sugli sterrati. Un mix perfetto di design estremo, dinamica di guida emozionante, tecnologia allo stato dell’arte, versatilità e comfort, tutto concentrato in un Suv lungo oltre 5 metri.

La modella taglieforti

La linea aggressiva – mai volgare – rispecchia il DNA di Casa con proporzioni sapientemente calibrate per dissimulare un corpo vettura importante ed imponente. Urus è disegnata per essere ammirata e piacere ma senza eccessi, sempre però con il suo stile inconfondibile. Il frontale colpisce per l’enorme presa d’aria che percorre tutto il paraurti, mentre la fanaleria è un concentrato di tecnologia e funzionalità.

Il lato B

Nella parte posteriore troviamo luci con un disegno specifico che riprende quello della Hurácan mentre i due doppi scarichi sono separati da un diffusore centrale con funzione sia aerodinamica che estetica per quel tocco di sportività anche sul lato B… L’altezza da terra (variabile da 158 a 248 mm)  permette di avere un buon angolo d’attacco in offroad rendendo così Urus quasi inarrestabile su ogni superficie.

Bella fuori e dentro

A bordo si apprezza l’ampio spazio disponibile per guidatore e passeggeri anche di alta statura.Le finiture e i dettagli degli interni sono curati in ogni singolo aspetto: dalla pelle alle cuciture, nulla viene lasciato al caso. La parola d’ordine è perfezione.

Il tocco di famiglia

L’esperienza e la mano di Audi si percepisce in tante piccole, ma importanti sfaccettature: una su tutte, il doppio display nella consolle centrale – uno dedicato alla climatizzazione l’altro all’infotainment – in pieno stile A8. Telecamera notturna con funzione night vision e sistemi di assistenza alla guida di livello 2, fanno parte degli equipaggiamenti high-tech di cui è dotato questo Super Suv. Dotazioni che testimoniano la vocazione da grande viaggiatrice in tutta sicurezza e comfort, oltre che da supercar.

L’anima Lambo

Grazie al sistema sterzante delle ruote posteriori ed alla ripartizione dinamica della coppia la guida è sempre un piacere, a qualsiasi andatura. Le barre anti rollìo a controllo elettronico e le sospensioni attive piegano le leggi della fisica, ma non possono cancellarle del tutto. Così, nelle curve più impegnative in pista a Vallelunga si può facilmente staccare una ruota da terra, per il resto l’anima Lamborghini fa sentire molto bene di che pasta è fatta, dimenticandosi di essere anche l’auto ideale per le vacanze in famiglia. Sullo sterrato, Urus si disimpegna senza indugi, lasciando spazio al divertimento e a qualche scodata di potenza tra sassi e polvere, una situazione nuova ed insolita per le vetture di Sant’Agata Bolognese.

Una…cento mila

Urus è davvero più auto in una. Un miracolo tecnologico e meccanico reso possibile grazie alla sapiente progettazione e realizzazione made in Sant’Agata Bolognese. Sì, perché il «miracolo» è italiano, anche se capitali e tanta tecnologia arrivano dalla tedesca Audi.

La Sciamana

La bacchetta magica del primo Super Suv si chiama «Tamburo»: il selettore posizionato al centro del tunnel tra i sedili anteriori. A sinistra del «Tamburo» si trova la leva del sistema «Anima» (Adaptive Network Intelligence MAnagement). Agendo sul comando si passa dalla modalità Strada, ideale per accompagnare i figli a scuola, alla modalità Sport, per divertirsi ammirando, per esempio, il paesaggio lungo i passi delle Dolomiti, fino ad arrivare alla modalità Corsa, perfetta per la pista. Ci sono poi le opzioni che non ti aspetti su una Lamborghini: Terra, Sabbia e Neve. Impressiona come ad ogni variazione dell’«Anima» corrisponda una tangibile differenza nella regolazione delle sospensioni pneumatiche, nella rigidità dello sterzo, nella distribuzione e nell’erogazione della coppia sulle quattro ruote. Grazie alla modalità «Ego» è invece possibile regolare questi parametri a seconda delle proprie preferenze di guida.

V8…e basta

Sotto il cofano Urus monta un poderoso V8 di 4 litri – il primo motore turbo della storia Lamborghini – da 650 cv che si traducono in prestazioni da record, soprattutto considerando dimensioni e peso di questo mezzo: 0-100 km/h in 3 secondi e 6 decimi. Da record anche l’accelerazione da 0 a 200 km/h in 12 secondi e 8 decimi, la velocità massima è di 305 km/h mentre la distanza di arresto da 100 a 0 km/h è di soli 33,7 metri. Quest’ultimo risultato è merito dell’impianto frenante più potente sul mercato – firmato Brembo – con dischi carboceramici di serie.

Ad alte prestazioni anche il prezzo di questa opera d’arte su ruote: si parte da 206.000 euro, optional esclusi…

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