Il futuro di Opel: tecnologia tedesca, auto accessibili ed elettriche

Intervista esclusiva ad Angelo Simone, brand manager Opel Italia

Dopo l’ingresso in PSA, Opel ci tiene a rimarcare la sua anima tedesca e tecnologica, caratteristica che delinea il posizionamento del brand nel gruppo francese e più in generale nel mercato auto.

A dichiararlo è stato Angelo Simone, brand manager di Opel Italia, a margine della presentazione della nuova concept car GT X Experimental: “Non diventiamo un marchio francese e non lo vogliamo diventare – dice ai nostri microfoni – Siamo un marchio tedesco , quindi caratterizzato da innovazione e tecnologia”. È proprio questo che abbiamo visto nel modello presentato a Milano che sarà il faro guida per le prossime vetture prodotte da Opel.

Dopo la crescita degli ultimi 4 mesi del 2018, Opel ha continuato su questo trend raggiungendo un market share del 5,85%, il migliore degli ultimi 2 anni. A trainare le vendite sono stati soprattutto i veicoli della gamma X (Crossland X, Mokka X e Grandland X) che da soli occupano il 42% del totale di Opel. Benissimo anche i veicoli commerciali che a gennaio hanno realizzato una crescita del 75% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie soprattutto al Combo Cargo, eletto Van of the Year 2019.

Da questi numeri Opel disegna le auto del futuro che saranno con tecnologia tedesca, accessibili ed entusiasmanti. Già entro fine anno vedremo le nuove Grandland X ibrida e Corsa elettrica. È da qui che parte l’altra grande sfida del marchio: avere una versione elettrica per ogni modello in gamma entro il 2024.

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