Via libera alle auto volanti: arriva l’autorizzazione

Il Governatore del New Hampshire ha firmato un disegno di legge che autorizza le auto volanti alla circolazione

La storia del cinema è piena di pellicole che hanno fantasticato sulle auto del futuro, immaginando vetture in grado di volare e spostare la mobilità dall’asfalto delle strade al cielo. Nel corso degli anni sono stati realizzati tanti prototipi e modelli di macchine volanti che avvicinano sempre di più il sogno di potersi muovere liberamente in volo. Di strada da fare ce n’è ancora tanta, ma qualcosa inizia a muoversi: il Governatore del New Hampshire, Chris Sununu, ha firmato un disegno di legge, battezzato “HB 1182” che consente alle auto volanti di circolare.

Ufficialmente, dunque, è stato dato il via alle automobili volanti. Le regole della costa nord-orientale degli Stati Uniti d’America prevedono che alla guida del mezzo volante ci sia sempre una persona in possesso della licenza da pilota. Atterraggi e decolli non saranno liberi: le manovre, per il momento, saranno consentite esclusivamente negli aeroporti.

Le auto volanti saranno parificate agli aerei e dovranno avere un numero identificativo sulla coda. A differenza dell’aereo tradizionale, però, le vetture in grado di volare offriranno il vantaggio di poter proseguire verso casa, su strada, una volta atterrati. Per la legge del New Hampshire, inoltre, dovranno rispettare tutti gli standard previsti dalla Federal Aviation Administration americana.

Chris Sununu, il governatore del New Hampshire, è noto per i suoi slanci futuristici, tanto da essersi guadagnato il soprannome di Jetsons Bill, direttamente dal cartone animato ‘The Jetsons’ conosciuto in Italia come ‘I pronipoti’. Con la sua decisione permetterà ad un settore come quello delle auto volanti, ancora circoscritto a una filiera ridotta e senza regole precise, di guardare con maggiore fiducia al futuro.

L’autorizzazione alla circolazione delle auto volanti è stata accolta con successo da aziende come la Terrafugia, di proprietà cinese ma con sede nel Massachusetts che da anni sta proponendo il velivolo stradale Transition. Nuova linfa anche per altre due società: l’olandese PAL-V che costruisce la Liberty e al Samson Sky che produce lo Switchblade in Oregon.

Anche Hyundai ha lavorato a un concept del suo primo veicolo volante: il PAV, acronimo di Personal Air Vehicle. Il prototipo di Hyundai è stato realizzato nell’ambito di un progetto nel quale la Casa coreana ha progettato anche un hub terreste che avrà il compito di consentire alle auto volanti di decollare e atterrare.

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